giovedì 23 ottobre 2014

Dove ci vediamo a Genova per il Festival della scienza.

Difficilmente ci è capitato di parlare a Genova riguardo al web ed al suo utilizzo a parte Galliera Good media
dello scorso anno in questi giorni di fine Ottobre "rimediamo" alla grande.
Infatti passato con successo l'appuntamento di Martedì con una buona raccolta fondi oggi recuperiamo alle 16,30 alla Camera di Commercio Eccellenze in digitale cancellato la scorsa settimana a causa dell'alluvione.

La prossima settimana saremo protagonisti del Festival della Scienza, che vi raccontiamo sempre con piacere, per il primo anno lo vivremo anche dal lato dei relatori.
 Infatti con grande piacere insieme con Edoardo ed alla nostra amica Emanuela Donetti, mente di Urbano Creativo e di mille altre iniziative interessanti, incontreremo Martedì alle 12 al Museo Diocesano gli studenti per il progetto Futuro prossimo chiacchierando del tema "Creatività e percorsi professionali non convenzionali".

Sempre durante il Festival potrete ascoltare Venerdì mattina all' Ospedale Galliera Edoardo alla conferenza Good media vi racconterà qualcosa sul tempo ed in particolare su come i supporti elettronici indossabili possano aiutare nel controllo dello stato di salute in tempo reale.Nella stesso contesto potrete anche ascoltare la nostra amica Claudia Porta che ci spiegherà come lo yoga si possa coniugare con il digitale.  

Ovviamente ci godremo anche il Festival tra il pubblico condividendo sui social le conferenze più interessanti, quindi se venite dalle nostre parti speriamo di vedervi per un pezzo di focaccia e due chiacchiere.

mercoledì 22 ottobre 2014

Tinteggiare il garage? #cipensoio con gli aiutanti.




Poco tempo fa ci è stato chiesto di partecipare all'iniziativa Bama #cipensoio, un progetto dedicato alle scuole primarie per insegnare ai ragazzi il metodo per risolvere i problemi detto anche“problem solving”.

Attraverso questo progetto l’azienda vuole aiutare i ragazzi ad imparare a gestire le problematiche di tutti i giorni attraverso l’ingegno, la creatività , la praticità e non per ultima la collaborazione perché più teste ragionano meglio di una!!!
Questo progetto mi ha fatto ripensare alla nostra divertente esperienza di bricolage familiare che ho deciso di condividere con voi. Da qualche mese, infatti, abbiamo un garage che inizialmente si presentava come un antro luminoso ma grigio e tetro con pareti ricoperte da una vecchia patina giallastra. Il pavimento fatto di mille pezze di cemento buttate in epoche diverse lo faceva sembrare quasi un mosaico. Qualche ragnatela qua e là è un bel soppalco di tubi metallici e legno.
Fin dalla prima entrata i bambini incuriositi lo hanno osservato e ognuno ha pianificato cosa farci dentro. Chi voleva metterci un calcetto, chi farci una piccola palestra o venirci a fare i compiti o metterci uno schermo e installarci una consolle.
Tutti erano però d'accordo che così non poteva restare. Allora ci siamo seduti intorno al tavolo e aguzzando un po' l'ingegno abbiamo tirato giù un piano di ristrutturazione che potessimo attuare con le nostre forze e capacità. Noi non siamo del mestiere ma guardando due tutorial e scavando nella memoria dei lavoretti fatti in passato, abbiamo deciso di metterci tutti al lavoro. Abbiamo comprato raschietti, intonaco, fissativi, colori e pennelli e ci siamo messi al lavoro. Mamma e papà hanno cercato di risanare laddove c'erano le bolle d’intonaco vecchio più in alto, mentre Ettore ha trattato le parti basse. Guglielmo invece è stato molto prezioso nel tinteggiare la volta essendo il più alto. Ha usato il rullo con il bastone allungabile. Purtroppo ha imbiancato un po' anche le cuffie e i capelli ma come voi sapete certi lavori non si possono fare senza ascoltare la propria musica per cui queste sono fondamentali. Abbiamo passato alcune pareti con una mano di colore più intensa ed altre meno ma ci è piaciuto lasciarle così!
Ora dobbiamo rifare il pavimento e la cosa sembra essere più complessa perché bisognerà stendere uno strato uniforme di cemento e cercare di farlo bene in piano. Metterci d'accordo non è semplice perché c'è chi lo vuole liscio tipo quello del vicino è c'è chi lo vuole colorato e chi lo lascerebbe grigio e rugoso perché più semplice. Ci stiamo ancora studiando e in ogni modo bisogna che le pareti asciughino un po' da tutta l'umidità di questo periodo piovoso. Accettiamo consigli sul da farsi e soprattutto su come fare il pavimento al meglio.
Abbiamo consumato un numero considerevole di tutoni bianchi e di vernice traspirante oltre a 3 bidoni ma siamo molto soddisfatti per aver fatto un lavoro per noi nuovo che ci ha divertito e dato grande speranza per un futuro da bricoleur.
Secondo noi questo è un buon modo per far cimentare tutta la famiglia nel problem solving, coinvolgendo in primo piano i ragazzi, lasciando libero campo alle loro idee e, una volta trovata la soluzione, tutti al lavoro!

Questo post è in collaborazione con Bama !

martedì 21 ottobre 2014

Emergency e Rescue remedy: cosa sono e come funzionano.

A photo posted by Edoardo Schenardi (@farmaciaserrage) on

Vi abbiamo già parlato dei nostri studi sui Fiori australiani e delle loro applicazioni pratiche a livello psicologico.La premessa trattando dei fiori australiani e dei fiori di bach è che non ci sono prove scientifiche riguardanti il loro meccanismo di azione e funzionamento.
Fatto questo preambolo doveroso le situazioni in cui vengono impiegati questi due complessi sono praticamente identiche si usano infatti per cercare di gestire
  • Panico
  • Angoscia
  • Paura 
  • Apprensione
I benefici del loro utilizzo e l'obiettivo per cui si impiegano sono: 
  • Aumentare l'abilità di gestire le situazioni
  • Effetto calmante sulla mente, sul fisico e sulle emozioni, anche durante le crisi di grave entità.
  • Ridurre l'impatto di paure, shock e risvegli traumatici o incubi.
Il rescue remedy è l' unico dei fiori di Bach che ne contiene più di uno e raccoglie quelli più utili a gestire questi eventi.E' disponibile anche in crema da applicare localmente in caso di shock cutaneo.
L'emergency dei fiori australiani ha anch'esso all'interno un mix di fiori adatti a queste indicazioni si presenta anch' esso sotto forma di crema ed in più è disponibile anche in spray orale, e per ambienti.
La posologia di entrambi è legata al presentarsi dell' evento o prima di affrontare qualcosa che ci preoccupa.
Anche nei risvegli dei bambini per incubi Emergency spray ci ha dato risoluzione rapida.   
Ovviamente questo post non vuole, come tutti quelli del Martedì, convincere nessunoad impiegare un prodotto o un altro ma raccontarvi quali sono le nostre esperienze come se ce li chiedeste in farmacia.
Utilizziamo tra le due linee più quella australiana perché la conosciamo meglio e la approfondiamo ogni anno.  
  

lunedì 20 ottobre 2014

Alluvione Genova:articoli interessanti ed approfondimenti.

Ci auguriamo che questo sia l' ultimo post che parla di alluvione legata alla nostra città. Ringraziamo qui tutti quelli che ci hanno fatto avere in tutti i modi parole di approvazione per il nostro "lavoro" sull' alluvione.
Si cerca sempre di fare qualcosa di utile per chi è stato meno fortunato di noi.Speriamo di esserci riusciti anche cercando di dare una mano per finire le 20000 magliette in vendita per strada questo weekend.
Potete comprarla online qui.

Abbiamo usato questo spazio per:
cercare di raccogliere informazioni utili riguardo all' evoluzione del meteo
radunare tutte le sottoscrizioni aperte
consigliare i genitori su come esperti psicologi raccomandano di gestire i bambini dopo le catastrofi ambientali
evidenziare come i social abbiano aiutato a compiere buone azioni ed a dargli visibilità
raccontare come da adesso anche Facebook ci aiuta ad informare in caso di calamità
Oggi chiudiamo segnalandovi degli articoli  di approfondimento che abbiamo letto in giro per il web riguardanti la situazione genovese che ci sono piaciuti in particolare.

Probabilmente ne avremo persi altri se volete mandarci i link li aggiungiamo volentieri.

 Jacopo Giliberto ne ha scritti addirittura quattro per il Sole 24 Ore : 12, 3, 4
 
Gabriele De Palma ne ha scritto uno per GQitalia

Per avere una idea della disgrazia le immagini spesso valgono più delle parole e queste
di Raffaele Mastrolonardo parlano da sole.

Le riflessioni di Francesca Baraghini che ha vissuto l' alluvione in prima persona come cronista.

L'auspicio del blog sportivo Pagina duecento ci sembra quello di cui abbiamo più bisogno adesso.

Interessante l'analisi di Vincenzo Cosenza fatta sui tweet durante l'alluvione che evidenzia quanto twitter stia diventando lo strumento più usato per informare e diffondere le notizie specialmente in caso di calamità. 

venerdì 17 ottobre 2014

Facebook safety check: cos' è, come funziona nelle calamità.

  Introducing Safety Check from Facebook on Vimeo.
Normalmente il Venerdì vi parliamo di applicazioni utili per salute e benessere ma visto che questa settimana la struttura del blog è stata totalmente stravolta per l' emergenza alluvione che ha colpito Genova abbiamo deciso di raccontarvi questa novità di Facebook che ci sembra utile e semplice da usare.

In caso di calamità avere notizie da chi si trova in zone colpite da eventi improvvisi è una delle priorità e Facebook è certamente il veicolo più usato per fare questo tipo di richieste che sono state fatte a noi molto spesso in questi giorni da amici che si trovavano in altre città.

Molto spesso le linee telefoniche sono le prime ad essere colpite dal sovraccarico quindi la rete diventa il mezzo di comunicazione più accessibile per questo da oltre 2 anni abbiamo in farmacia il wifi aperto.

Ora sarà Facebook che ci chiederà come stiamo geolocalizzandoci vicino ad un evento pericoloso e condividerà la risposta con i nostri contatti.
 
Contemporaneamente potremo vedere tutte lo stato di tutti gli amici che si trovano nelle nostre vicinanze.

Questo nuovo accorgimento sarà secondo noi pratico ed immediato sperando ovviamente che serva il meno possibile...