sabato 18 aprile 2015

Dischi parlanti – Caribou: Can't do without you (con pescione omaggio)!

Cari lettori, questa settimana veniamo subito al dunque. Partiamo dal disco: è "Can't do without you" di Caribou, pseudonimo di Daniel Victor Snaith, ma anche – per osmosi, sineddoche, o metonimia – il nome della band che lo accompagna, dunque dire "Caribou" o "i Caribou" è lo stesso.

Il brano appartiene all'album uscito lo scorso anno, "Our Love".

Il disco – lo so – è un po' diverso dal solito, ma a me Caribou piace molto; e ancor di più mi piace il video di "Can't do without you", diretto da Lorenzo Fonda. Mi piace il bambino, una versione mezzo tono più scura e più felice di Danny Torrance, affiancato dal co-protagonista, un… una… un pescione colorato, ecco. Questo in realtà è ciò che mi piace più di tutto: il pescione colorato, che somiglia parecchio ai dragoni delle feste del capodanno cinese, ma senza nessuno che lo manovri da sotto.

Ora prendiamoci tutto il tempo necessario per osservare il pescione in tutto il suo poliedrico splendore di forme, colori e materiali.


Il pescione sembra dapprima inseguire il piccolo Danny Torrance 2.0, poi c'è un momento Free Willy che li trasforma all'improvviso in compagni di giochi che corrono felici in campagna. Tanto che alla fine (e non è uno spoiler perché il video l'ho messo all'inizio apposta) il bambino ci rimane un po' male quando il pescione svanisce. Sfido, io: chi non vorrebbe passare il sabato mattina a sgambettare felice in compagnia di un pescione colorato? Come direbbe Frankenstein Junior, si… può… fare!

È tutto vero, ve lo assicuro: tutti noi abbiamo davvero la possibilità di correre gioiosi col pescione colorato, e tenerlo con noi per sempre, per farci accompagnare nei momenti più importanti della nostra vita.


Basta inventarsi una storia, un'avventura, uno scopo per il pescione, e inviarlo via mail all'indirizzo cariboutheband@gmail.com entro il 22 aprile. L'autore dell'idea prescelta si aggiudicherà il pescione in carne e ossa, o qualsiasi altro materiale lo componga.

Infine, mi preme farvi sapere che il pescione è lungo poco più di tre metri e mezzo, alto uno e mezzo, largo circa un metro e venti, e pesa quasi 23 chilogrammi. Quindi, prima che vi lanciate a capofitto nel cesto delle idee alla ricerca di una che si adatti al concorso, magari fate prima un po' di spazio nel ripostiglio.

Ecco la sezione del sito web di/dei Caribou dedicata al concorso: http://www.caribou.fm/index.php/blog/splash/ )

venerdì 17 aprile 2015

Allergy control un'app gratuita per approfondire le allergie.




Vi abbiamo già raccontato altre applicazioni per gestire le allergie, quella di oggi Allergy control merita la citazione per il video che in 6 minuti spiega in maniera chiara ed esauriente il meccanismo d'azione del fenomeno allergico.

Sembrava a prima vista eccessivo uno spazio così grande per un supporto che nelle app ci capita raramente di trovare ma racchiudere in uno spazio più ridotto la spiegazione del fenomeno sarebbe andato a scapito della completezza.

Passato il video si presenta molto immediata e ricca di approfondimenti.

È possibile infatti approfondire la conoscenza degli allergeni, compilare un diario dei sintomi, avere a disposizione un calendario dei pollini in base alla regione dove ci si trova.


Viene dato grande spazio anche alla gestione delle allergie tramite la vaccinazione.
Trovate anche videoclip chiari e carini anche per spiegare ai più piccoli perché il nostro corpo sia così sensibile all'ambiente circostante.


Potete scaricarla gratuitamente dall'Apple store.

giovedì 16 aprile 2015

Pasta integrale al forno:i benefici per la salute.



Questa classica ricetta viene semplicemente rivista in chiave integrale. L'utilizzo di frumento integrale apporta un gran numero di oligoelementi e nutrienti fondamentali per la nostra nutrizione.Ho inserito la noce moscata al fine di dare un sapore gradevole diminuendo il quantitativo di sale per dare sapidità al piatto.

I cereali integrali hanno una digestione più lenta ed equilibrata che permette di non generare picchi glicemici e quindi di contenere anche l'appetito che in periodi di diete dimagranti potrebbe tornare utile.
La maggiore quantità di fibre facilita inoltre il transito intestinale.
 

Ricetta per 6 persone


500 gr di pasta di frumento integrale
50 gr di burro
30 gr circa di farina integrale di frumento
700 ml latte
10 gr di noce moscata in polvere
sale q\b

Fare bollire la pasta in una grande pentola di acqua salata quindi scolarla al dente per poi finire di cuocerla in forno.
Preparare una besciamella con il burro e la farina ed il latte. Le dosi da me suggerite sono indicative perchè dipende dalla qualità della farina e quindi dalla sua capacità di inglobare il burro e di conseguenza varia la quantità del latte.
 
Una volta pronta e tolta dal fuoco aggiungere la noce moscata grattugiata sul momento e regolare poi di sale.
Incorporare la besciamella alla pasta già ben scolata ed infornare a forno già caldo per circa una ventina di minuti a 180°. Se piace con un po' di crosticina in cima lasciare qualche minuto in più. Fate attenzione che il cibo abbrustolito non è consigliato.

martedì 14 aprile 2015

Aneto come e perché funziona a livello digestivo.


La pianta di oggi è l'Aneto o anethum graveolens fa parte delle Apiacee ed è diffusa anche dalle nostre parti.Forse l' avete già usata in cucina.
Se non volete leggerla ma sentirla ecco il video di Periscope con gli stessi contenuti.

Droga
E' costituita dai frutti  e dalle foglie seccati, che contengono oli essenziali, proteine e grassi, tannini e mucillagini. Il carvone componente principale del cumino gli da il profumo caratteristico.
 
Proprietà.
Spasmolitiche, batteriostatiche, digestive.

Indicazioni.
Dispepsie, difficoltà digestive, spasmi tratto gastrointestinale.

Posologia
2 cucchiai in 200ml di acqua in infusione 15 min filtrare e bere durante il giorno.

Controindicazioni.
Nessuna nota.

Effetti collaterali.
Spasmi, irritazione, reazioni allergiche delle mucose.

Curiosità.
E' molto utilizzato nella cucina nordica abbinato con il pesce.

lunedì 13 aprile 2015

Cosa fare a Genova con i bambini ? Una escursione a vedere i delfini!


Spesso qui sul blog vi raccontiamo qualcosa di particolare da fare a Genova e dintorni se venite con i bambini, anche perché al Porto Antico ci sono molte altre attrazioni oltre all' Acquario che sicuramente è il più noto e ricco di fascino.
Proprio da quella zona, se ci seguite sui social, saprete che Sabato siamo partiti per una escursione organizzata dal nostro amico Paolo Ratto con la collaborazione di  Pecora verde, una "start up" che propone viaggi ed escursioni fuori dal gregge, e di  Whale watch Genova che offre escursioni per vedere i cetacei nel loro "santuario".
La nostra partecipazione all' evento di #maresottosopra è come sempre stata frutto di incastri tra le attività di tutti e 4 i ragazzi che si sono ridotti a 2, Margherita e Cecilia, per gli impegni calcistici improrogabili dei 2 maschi.
Nonostante il meteo alla partenza fosse grigio la giornata è stata davvero deliziosa e potete approfondirla sul blog della nostra amica Miss Fletcher   tutti i social dove trovate centinaia di foto ed anche qualche nostro video su Periscope la nuova applicazione che permette di andare in diretta su twitter in tempo reale.
 
I 5 motivi per cui ci sentiamo di consigliarvi questo tipo di escursione che ci ha sempre attirato molto ma che per un motivo o per l'altro non avevamo ancora fatto provengono dalle 2 signorine di casa...
1) Scoprire quanto sia bella e diversa Genova vista dal mare, fa davvero impressione anche a noi genovesi.
I 34 km di costa sono assolutamente poco visibili dalla città e può essere un gioco divertente riconoscere qualche punto dove passiamo centinaia di volte in macchina o suddividere i quartieri a memoria.
 
2) Sentir raccontare da biologi e studiosi i segreti del mare e dei suoi abitanti dà valore ad un territorio quello del Mare Mediterraneo che raramente viene approfondito a scuola o in televisione con documentari o programmi.
3) Ripassare quanto mangia un Capodoglio, una Balena e poterlo raccontare a chi non c' era, aiuta ad informare le nuove generazioni su quanto sia importante la tutela dell' ambiente che ci circonda.
Sapere infatti che la tartaruga scambia i sacchetti di plastica per meduse rischiando di morire per la loro ingestione aiuta a ricordarci che piccoli gesti che sembrano insignificanti possono in realtà generare gravi conseguenze.
4) Stare in mare  partendo da Camogli  diverse ore scrutando l'orizzonte da una idea di quanto sia complesso il mestiere di chi lavora a contatto con la natura  come le persone che abbiamo conosciuto Sabato che con grande passione ci hanno trasmesso le loro conoscenze non garantendoci che avremmo visto le "bestie" ma spiegando ai bambini che quello che in un documentario dura 3 minuti è frutto di settimane di lavoro e di un po' di fortuna.
 5) La possibilità di ripetere l' escursione se come nel caso nostro non si vedessero animali, è un' altra carta da usare con i bambini preparandoli ad una gita che sicuramente è già ricca di grande valore ed interesse naturalistico e che non lascia delusi.
Da noi stiamo cercando di capire quando ripartire magari imbarcando i due maschi che sono rimasti coinvolti dalla narrazione di una giornata davvero piacevole all' insegna del mare e dei suoi tesori che circondano la nostra città.
 Per tutti i dettagli tecnici del viaggio vi rimandiamo al sito di Whale watcher Genova se invece volete studiare e sfidare gli amici sui cetacei qui trovate davvero molte informazioni interessanti.

Se volete gareggiare per la foto più bella dei cetacei identificati o vedere lo spettacolo degli avvistamenti non perdete il premio Un click sul santuario dei cetacei !
Se invece volete approfondire cosa utilizzare per non rovinarvi l' uscita in mare ecco cosa ci offre la medicina.
In fin dei conti siamo una farmacia e non dei travel blogger, anche se magari in futuro...