venerdì 28 novembre 2014

Dolore addominale una applicazione gratuita per conoscerlo.

Capire il dolore addominale vista la complessità del nostro apparato digerente ed il numero di organi coinvolti e presenti in quel tratto di corpo.L' applicazione che vi raccontiamo oggi focalizza proprio il suo interesse in quella zona.
Offre quattro possibilità per identificare e conoscere il dolore, infatti dopo averla aperta si può partirecon l'analisi usando:

1 Localizzazione del problema in uno dei quattro quadranti in cui viene divisa la zona ed a seconda selezionare organo e possibile problematica correlata che viene descritta in maniera chiara e sintetica.
2 Caratterizzare il dolore in base a come si manifesta arrivando finalmente al distretto coinvolto.
3 Anamnesi come viene fatta dai medici cercando di partire a monte del dolore per identificare una possibile causa.
4 Esame obiettivo campo sicuramente più adatto ad un medico perché presume valutazioni fatte in seguito a controllo ed analisi manuale.
In aggiunta a queste possibilità un motore di ricerca interno non troppo visibile, si trova in alto a destra nella pagina iniziale, permette di partire dalle possibili patologie per approfondirne i sintomi più evidenti.
Ovviamente questa applicazione non ha, come tutte le altre che vi raccontiamo, l' obiettivo di fare nessun tipo di diagnosi ma solo di poter approfondire la conoscenza del nostro corpo per poter descrivere e riportare al medico i segnali che ci arrivano quotidianamente.

Potete scaricarla gratuitamente da Apple store,e Windows phone.

giovedì 27 novembre 2014

Ritirati 2 lotti di vaccino anti influenzale Fluad.




Notizia segnalata alle 18 del 27 novembre da Aifa.  Se avete i lotti di Fluad citati non usateli.

"A seguito delle segnalazioni di quattro eventi avversi gravi o fatali, verificatisi in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi provenienti dai due lotti 142701 e 143301 del vaccino antinfluenzale FLUAD della Novartis Vaccines and Diagnostics s.r.l., in attesa di disporre degli elementi necessari, tra i quali l’esito degli accertamenti sui campioni già prelevati, per valutare un eventuale nesso di causalità con la somministrazione delle dosi dei due lotti del vaccino, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha disposto, a titolo esclusivamente cautelativo, il divieto di utilizzo di tali lotti.

L'AIFA invita i pazienti che abbiano in casa confezioni del vaccino FLUAD a verificare sulla confezione il numero di lotto e, se corrispondente a uno di quelli per i quali è stato disposto il divieto di utilizzo, a contattare il proprio medico per la valutazione di un'alternativa vaccinale.

L’AIFA specifica inoltre che i tre eventi ad esito fatale hanno avuto esordio entro le 48 ore dalla somministrazione delle dosi dei due lotti del vaccino."

martedì 25 novembre 2014

Galega officinalis: come si usa, perché aumenta la lattazione.



La pianta di oggi è la Galega officinalis fa parte della famiglia delle Fabacee.E' diffusa in Europa era considerata una pianta commestibile già nell'antichità.

Droga.
La droga è contenuta nelle parti aeree che vengono seccate o disidratate. I componenti attivi sono Galegina, tannini, flavonoidi, sali di Cromo .

Proprietà.
Ipoglicemizzanti, migliorativo lattazione.

Per cosa serve. 
Viene usata per aumentare la montata lattea.Veniva impiegata anche per abbassare la glicemia, stimolare surrene e pancreas.

Quando si prende e come.
Normalmente si usano le foglie come tisana lasciate in infusione 10 minuti, si filtra e si beve.

Controindicazioni.
Non ne sono note.

Effetti collaterali.
Quantitativi troppo elevati possono avere effetti tossici.
 
Curiosità.
Il suo nome deriva dal greco gala significa latte.Si trova in quasi tutti i prodotti per allattamento abbinata con altre piante.  L'uso come ipoglicemizzante è stato abbandonato.

lunedì 24 novembre 2014

Qualche spunto dopo la penultima "festa" a casa.

 
Ieri sera a festa finita ho fatto un po' di riflessioni sulla giornata trascorsa. La Confermata Cecilia  non ha voluto neanche cenare perché aveva fatto un pieno di cibarie concluse con una torta caprese condivisa con le tre amichette rimaste.
Ha scelto tutto proprio tutto per la sua festa da grande. La prima cosa richiesta sono state le frittelle di banana e mela,  poi la pasta col sugo di conchiglie ed i grissini di sesamo con la punta ricoperta di robiola e prosciutto crudo, i paninetti al burro con la mousse di prosciutto cotto e qualche piatto di salame emiliano e un po' di coppa.
 Assolutamente no ai pain brioche farciti che propongo abitualmente a le feste di famiglia. Ho fatto una certa fatica ad inserire nel menu' una pasta al gratin che almeno potevo preparare il giorno prima e mettere in forno all'ultimo minuto e farle capire che i nonni e gli zii si nutrono quasi esclusivamente di verdura cotta e che quindi ci sarebbero voluti anche una frittata di cipolla ed una di spinaci oltre alla da noi classica torta Pasqualina.

A quel punto ha pensato a sua sorella che non ama la carne ed ha convenuto per i moscardini con i piselli.
Risolti i secondi c'è stato bisogno di un po' di alternative per poi decidere per la torta. Abbiamo convenuto in perfetta sintonia sulla torta Suprema della nostra pasticceria preferita.

Con gli altri figli era stato più semplice ma ero certa che con lei sarebbe stato più complesso. Tutto questo lavoro di piatti posate, vassoi e bicchieri, vini e coca cola senza caffeina in fin dei conti mi fa piacere perché è una bella occasione per vederci tutti e per farla sentirla una "reginetta". Poi accarezzando Ettore prima di dormire pensavo che ormai mi manca solo lui ed avrò finito! 
Vi dirò anche con un po' di malinconia perché si chiude un'epoca. I prossimi saranno poi i matrimoni che saranno una festa tutta loro dove noi saremo solo degli ospiti.

I preparativi dell'abbigliamento sono stati tenerissimi perché dopo una settimana di "che cosa mi metto" le bambine hanno rivoluzionato di nuovo tutto all'ultimo secondo mentre i maschi sono stati un po' più rapidi. Gulli ha pescato un vestito nell'armadio di suo padre mentre Ettore ha tirato fuori un paio di pantaloni di velluto ed una camicia bianca rigorosamente maniche corte ed dopo una spalmata di gel sul ciuffo era pronto. Io avevo due alternative e  figli hanno scelto all'unanimità lo stesso vestito blu cobalto! Mentre Edoardo ha svoltato sul bianco e nero.

Mi piace pensare che organizzare le feste in casa sia ormai per molti versi molto più semplici che fuori soprattutto perché i bambini mangiano se ne hanno voglia e dopo vanno a giocare, tornano se passa qualche cibo che li attira.Diventano quindi assolutamente indipendenti  e per i più piccoli si possono adattare menù, cotture piuttosto che stoviglie, se fanno schifezze col cibo non mi scompongo più di tanto.
Gli adulti chiacchierano in piedi o seduti potendo cambiare conversazione ed interlocutore senza offendere nessuno. Se poi qualcuno non viene all'ultimo secondo quel che avanza rimane a casa.Ieri sui 40 previsti eravamo "solo"29...

 La cosa che mi piace di più e' che l'atmosfera alla fine della festa è come dicono i  francesi molto "decontractée"e che in fin dei conti per sopravvivere basta applicare le famose 20 regole e rispondere con un sorriso.

Antipasti
grissini al sesamo con la cima spalmata di robiola di mucca o di capra avvolta in una fettina di prosciutto crudo, panini con mousse di prosciutto, robiola di mucca e capra con marmellata di mandarini e cannella,   fettine di salame, fettine di coppa,  grissini sfusi.
Primi
Pasta al gratin fatta al forno il giorno prima, tortiglioni con sugo di conchiglie.
Secondi
Torta Pasqualina casalinga, frittata di cipolle, frittata di spinaci preparate due giorni prima.Moscardini con i piselli per accontentare chi vuole il secondo caldo.
 Dolci
Torta sublime acquistata in pasticceria ed infine le frittelle di banana e mela.
Zenzero caramellato, frutta, bacche Goji.

sabato 22 novembre 2014

Dischi parlanti: Happy Xmas.

Un intero piano della Rinascente è stato invaso - ad ottobre, e dico, ottobre - da stelle, stelline, glitter, palle in vetro soffiato, renne, ghirlande, e chi più ne ha per favore non ne metta più ché a momenti si soffoca; quindi ormai sono addirittura in ritardo a parlarvi del Natale.

Tutto questo mi causa serie difficoltà, ma uno dei modi migliori per affrontare un nemico è guardarlo dritto negli occhi e andargli incontro con un sorriso a trentadue denti, per spiazzarlo. Natale, ti sorrido; Natale, nun te temo (vi scrivo da sotto la scrivania, rannicchiata in posizione fetale).



È tutta colpa di Yoko Ono, comunque. E non parlo dello scioglimento dei Beatles, anche se tutti le danno la colpa anche di questo. Parlo di una cosa ben più grave: è colpa di Yoko se io son qui a parlarvi del Natale con un mese d'anticipo.


Il nesso tra Yoko e il Natale non nasce certo dalla qualità del suo costume da Santa Claus (che sembra ricavato da avanzi di moquette bagnata), ma dalla celeberrima "Happy Xmas (war is over)", composta ed eseguita con John Lennon all'inizio degli anni Settanta. La Storia narra che per la composizione del brano John e Yoko si siano ispirati alla canzone della tradizione folk " Stewball". Io credo possiamo dire con più serenità che l'abbiano proprio allegramente copiato.

Con una sistematina qua e là, un coretto, qualche campanellino e un testo completamente diverso dall'originale, un vecchio giaccone folk è diventato una giacca rossa coi bordi di pelliccia bianca da indossare per Natale.

Ma evidentemente non finisce qui, e la canzone si rinnova ancora. Nella playlist di quaranta canzoni di Amazon Prime uscita ieri, intitolata "All is bright" (e che trovate qui ), è stata inserita anche una cover di "Happy Xmas (war is over)" interpretata da Yoko Ono con i Flaming Lips.

Natale: se non puoi sconfiggerlo, fattelo amico.