lunedì 28 luglio 2014

Peridon e Domperidone perché non si trova più da 20 mg in sù.

Vi abbiamo già parlato qualche anno fa del fatto che il Domperidone fosse sotto monitoraggio per i suoi effetti collaterali ed il racconto del nostro utilizzo della Coca Cola come antinausea è noto a molti lettori.

Il controllo degli effetti negativi a livello cardiaco ha fatto si che in Italia dal 22 Luglio 2014  in avanti siano diventati  invendibili tutti i farmaci per adulti che contenessero un dosaggio di Domperidone superiore ai 10 mg .
Per questo da pochi giorni  non trovate più in commercio il Peridon da 20 mg in compresse e le supposte da adulti da 60 mg.  
Le conclusioni tratte dalle indicazioni fornite dal comitato europeo per la valutazione del rischio sulla farmacovigilanza (PRAC) le trovate per esteso qui .

Vi riassumiamo le nuove indicazioni per praticità:
 
"L' ente europeo ha raccomandato che i medicinali a base di Domperidone debbano restare in commercio e possano continuare ad essere usati nell'UE per gestire i sintomi di nausea e vomito ma che la  dose raccomandata negli adulti e negli adolescenti con un peso maggiore o uguale a 35 kg sia ridotta a 10 mg fino a 3 volte al giorno per via orale. 

A questi pazienti può essere somministrata anche una dose di 30 mg in supposte 2 volte al giorno.
Nel caso il medicinale sia autorizzato anche nei bambini e negli adolescenti di peso inferiore a 35 kg deve essere somministrato per bocca alla dose di 0,25 mg per chilo di peso, fino a 3 volte al giorno.  

Per le formulazioni liquide sarà incluso un dispositivo per dosare accuratamente il medicinale in base al peso corporeo.La somministrazione non deve normalmente superare una settimana. 
Non sarà più autorizzato per trattare altre condizioni quali il gonfiore o il bruciore di stomaco."

sabato 26 luglio 2014

Cinque dischi per... L'estate.

Ho cercato di rimandare questo momento in ogni modo possibile. Ho fermato la rubrica per due settimane, approfittando delle vacanze dei ragazzi della Farmacia Serra; ho parlato di dischi per i mondiali, di dischi in bianco, e questa settimana avrei parlato di dischi di Orietta Berti, pur di evitare ancora l'argomento: ma Edoardo e Maddalena insistevano perché prima o poi ne parlassimo.

E quindi eccoci qua, con cinque dischi per l'estate.

Insisto: io non volevo farlo. Quest'estate, musicalmente parlando, è davvero tormentata: offre tormentoni che tormentano sul serio… beh, è così più o meno ogni anno, a ben vedere. Dunque, "continuiamo così, facciamoci del male".



1- Calvin Harris - Summer



In una playlist sull'estate, ho pescato un pezzo intitolato "Estate". Niente Negramaro, quest'anno (a parte il vino, se vi va), ma Calvin Harris, in cima alla classifica 2013 di Forbes dei dj più pagati del mondo. Nato nel 1984, pare che l'anno scorso abbia guadagnato - tra show, dischi, merchandising, pubblicità e progetti collaterali - qualcosa come 46 milioni di dollari. La sua estate non dev'esser male.



2. Coldplay - A sky full of stars



Possono anche non piacervi, i Coldplay, nonostante l'eterogeneità della loro produzione, però riconoscerete che Chris Martin vestito da one-man band/pifferaio magico, con tanto di pubblico al seguito, è una visione buffa a sufficienza da tollerare anche un genere che non dovesse piacervi. Una buona idea per una canzone che si piazza sul podio dei tormentoni estivi senza essere poi così "tormentante".



3. Ed Sheeran - Sing



Il video di questa canzone dimostra che i pupazzi acchiappano un casino. E che quello con la chitarra è destinato ad andare in bianco. Che poi è anche il dogma di ogni falò sulla spiaggia, dunque questa canzone è davvero perfetta per l'estate. Quello che non torna è che il pupazzo riesce a conquistare un sacco di ragazze, mentre Pharrell Williams (special guest e produttore del brano di Ed Sheeran) va in bianco pure lui. Ecco, questo non è realistico.



4. Stromae - Papaoutai



Ancora pupazzi, ma assai più inquietanti. Un rapporto difficile col proprio padre (che riflette la mancanza di un padre da parte di Stromae), non solo nel video, ma anche nel brano. "Papaoutai" è infatti una contrazione di "Papa, où t'es", che vuol dire "Papà, dove sei?". Insomma, nonostante la si balli come se non ci fosse un domani, questa canzone è un sacco triste.



5. Anna Tatangelo - Muchacha



Avete voluto i tormentoni estivi? E beccatevi Anna Tatangelo.
Dopo un primo momento di choc di fronte a tanta bellezza, e dopo aver passato invano due ore e un quarto a cercarle un difetto, mi sono accorta che Anna canta che le piace ballare senza trucco e tacchi, e fin qui ok. Però non ho capito quella storia di "far l'amore con il mar". Oddio, forse non voglio neanche capirla… se qualcuno riesce a venirne a capo, mi faccia sapere.

venerdì 25 luglio 2014

Travel med: un' app utile per preparare i viaggi.

La scorsa settimana vi abbiamo descritto una delle applicazioni secondo noi più utili chi va all' estero Med map. Oggi vi raccontiamo Travel med che è perfetta per preparare il viaggio.
Chi si è recato a vedere paesi fuori dalle rotte classiche del turismo sa benissimo che è difficile trovare informazioni complete riguardanti clima e vaccinazioni l' applicazione di oggi vi mette a disposizione queste notizie in maniera semplice e chiara.
 Potete scegliere infatti dalla maschera iniziale di approfondire la meta scelta, oppure passare alla valigetta dei farmaci da portare in ferie.
 Se invece volete scoprire gli uffici del territorio che vi possono dare informazioni pratiche nel reparto prima della partenza trovate un elenco completo di tutti quelli italiani.

Avete in questa sezione anche un piccolo dizionario medico molto interessante perché di ogni patologia vi vengono dati i cenni fondamentali come incubazione, distribuzione geografica, terapia e profilassi.
Una volta tornati a casa è possibile nella quarta sezione valutare gli eventuali sintomi che si sono presentati in vacanza e capire come gestirli al meglio.

Insomma avrete capito che se partite anche questa applicazione scaricabile gratuitamente da Apple store
Google Play sarà un vostro assistente perfetto per programmare una vacanza rilassante.
P.s.: le foto riguardanti il Botswana non sono casuali, ci siamo stati qualche anno fa e speriamo prima o poi di ritornarci con i bambini...        

giovedì 24 luglio 2014

A Settembre torniamo alla blogfest, ci vediamo là ?


Con molto piacere quest' anno torniamo da relatori alla Blogfest dove eravamo stati nel 2009 all' inizio della nostra esperienza digitale.Ci fa impressione  rivedere a distanza di 5 anni  le foto di Riva del Garda sia per la crescita naturale dei bambini ma soprattutto perché uno di loro Guglielmo sarà per la prima volta relatore da "solo" in un panel tutto dedicato agli adolescenti ed all' uso che fanno della tecnologia.
Se siete curiosi riguardo alla maglietta avevo vinto il titolo di Mom fast come mamma più rapida a caricare il bagagliaio di una macchina...La competizione è documentata in questo divertente video.
 Visto che sono passati 5 anni sono quasi certa che non avrò, come successo la scorsa volta, un "aiutante" durante la mia partecipazione...

 La nostra presenza tra i relatori verrà aperta da Edoardo che Venerdì pomeriggio parteciperà al panel "Guida per genitori analogici di figli digitali" io ci sarò Sabato alle 14 per "Parental control for dummies"  passerò poi  alle 15, sicuramente con emozione, il testimone a Guglielmo per l'appuntamento "Ma cosa vi dite mai su Whatsapp".
L' appuntamento della blogfest, a parte la nostra presenza, merita di essere seguito perché in 3 giorni densi di dibattiti ed incontri  permette di approfondire il rapporto tra tecnologia e cibo, moda, economia e media.

Siamo certi che l'atmosfera rilassata e la location vacanziera  faranno volare i 3 giorni in cui saremo a Rimini permettendoci di incontrare live tante persone che conosciamo solo virtualmente e rivedere con piacere tanti amici.
Visto che in occasione della Blogfest verranno premiati i migliori siti italiani suddivisi per categorie ci permettiamo di suggervi solo se vi piace il nostro lavoro online di diffusione e di informazione sulla salute di votarci nella scheda sottostante al punto 19  e al 24 come presenza social  entro il 15 Agosto.
Speriamo di vederci fisicamente tra un mesetto...

martedì 22 luglio 2014

Rimedi naturali per l' irritazione agli occhi: quali sono e come funzionano.


In questo periodo in cui la luce del sole si fa piu' forte ed intensa oltre alla pelle gli organi tra i piu' sollecitati sono gli occhi .
Per questo abbiamo deciso in questo post di non trattare un solo rimedio ma di fare una carrellata sui piu' usati, differenziando l' uso a seconda dei sintomi manifestati .

Di Euphrasia abbiamo gia' raccontato per esteso qui. E' sicuramente il rimedio principe, il piu' usato per le irritazioni oculari ed e' il componente piu' frequente dei colliri a base naturale.

Di Argentum Nitricum ed il suo utilizzo nelle congiuntiviti con muco abbiamo parlato qui .

Se invece vi trovate con una irritazione provocata dal riflesso del sole sull'acqua o dalla neve in montagna e magari vi eravate dimenticati, proprio quel giorno, gli occhiali sappiate che Apis potrebbe fare al caso vostro.

Infatti la sensazione pungente e bruciante accompagnata da possibile gonfiore e' quella tipica del rimedio che abbiamo per esteso analizzato. Il disturbo si riduce  con applicazioni fredde e stando possibilmente al buio.
Si utilizza la 5ch 3 granuli ogni ora fino al miglioramento.

Se vi ha accompagnato il vento e iniziando durante la notte e specialmente la mattina seguente avete la sensazione di sabbia, lacrimazione abbondante accompagnata da arrossamento Aconitum sara' piu' adatto Lo abbiamo gia' trattato qui per la febbre, la posologia e' la classica: 5ch 3 granuli ogni ora a scalare.

Con queste indicazioni secondarie di Apis ed Aconitum la rosa dei prodotti per gli occhi e' praticamente completa.Una raccomandazione scontata, proteggeteli prima di dover ricorrere ai rimedi con degli occhiali adatti e fatelo anche per i vostri piccoli!