sabato 28 maggio 2016

Dischi parlanti – Musica per gatti.

Questa settimana ci piace vincere facile, cari lettori; non che Edoardo e Maddalena ne abbiano bisogno, ma io non ho saputo resistere. Quindi il disco parlante di questa settimana riguarda l'argomento sbanca-internet per eccellenza: gattini.

No, non sto parlando dei video inspiegabilmente intramontabili in cui il miagolio dei gattini viene modulato sulle melodie più disparate; video, peraltro, spesso montati con grafica così brutta da costituire categoria estetica a sé, anche con una certa dignità.


Non parliamo di questo, dunque. Ma proprio di dischi per gatti. Forse non tutti sanno che, infatti – fin dal lontano (lontano?!) 2008 – Il compositore David Teie si è dedicato alla creazione di musica espressamente concepita per i gatti, che sembra non apprezzino la "nostra" musica tanto quanto quella composta apposta per loro.

Il lavoro di Teie è stato così ben fatto e di successo tra i felini da meritarsi anche la pubblicazione su riviste specializzate nel comportamento animale. La premessa da cui parte il musicista è che non tutte le specie percepiscono i suoni nella stessa maniera e che i suoni percepiti nel periodo di incubazione non sono gli stessi e non influiscono allo stesso modo nell'arco dell'esistenza, e questo influenza parecchio le risposte emotive agli stimoli sonori durante tutta la vita: perciò, Taie ha dedotto che per queste ragioni probabilmente non esiste una musica che piaccia con la stessa intensità a tutte le specie animali. Ha iniziato dunque a comporre musica per scimmie, ottenendo risultati così buoni da essere spinto a continuare la sua sperimentazione anche a beneficio di altre specie. Nasce così il progetto "Music For Cats": un intero album di musica per gatti, che sembrano apprezzare parecchio.


I gatti (i felini in genere) non formano il loro senso della musica – e dunque, in un certo senso, anche il "gusto musicale" – nel grembo materno, ma solo una volta venuti al mondo, basandosi sui suoni che li circondano dopo essere nati: l'ambiente naturale circostante, il suono prodotto durante l'allattamento, le fusa della mamma. Basandosi su questo "background sonoro", Taie ha modulato tonalità e frequenze delle sue composizioni, diventando – in pratica – l'idolo degli idoli dell'internet.

(Qui trovate tutte le informazioni utili sul progetto http://www.musicforcats.com/ )​



venerdì 20 maggio 2016

Food revolution day 2016: cos'è e perché ci piace ?

 


Vi abbiamo già parlato nel 2012 e nel 2013 e 2015 dell' idea del Food revolution day, che cade oggi
e sta rappresentando un evento in crescita ideato dal famosissimo cuoco inglese Jamie Oliver che ha sfruttato in senso positivo la sua notorietà per creare un appuntamento internazionale diffuso grazie alla rete.
 
Parlare di cibo semplice e darsi come obiettivo di migliorare la salute a tavola è, come forse sapete, uno dei nostri obiettivi quotidiani sia a casa che in farmacia come vi abbiamo raccontato per l' iniziativa creata per Federfarma che abbiamo raccontato ieri.
La corretta alimentazione rappresenta infatti il primo mezzo per combattere  quotidianamente malattie  metaboliche come diabete ed ipertensione che stanno crescendo in maniera esponenziale nei paesi industrializzati.

In questa giornata l' inventiva di ognuno di noi può dare un contributo alla "rivoluzione" da compiere a tavola.
Quest' anno l'obiettivo è di arrivare a raccorgliere un milione e mezzo di firme da portare al G20 in modo da sollecitare l'attenzione dei politici su un tema quale quello dell' obesità che sta purtroppo crescendo di anno in anno. Potete firmare qui.
L' obiettivo è  anche di migliorare la conoscenza e l' attenzione sulle qualitá di cibi semplici condividendo le proprie creazioni grazie agli strumenti come twitter ed instagram .Il motto "Cook it. Share it.Live it. "
Se volete degli  spunti utili  per coinvolgere i bambini nella rivoluzione a tavola scaricate qui trenta spunti pratici disponibili in italiano .
Se volete potete seguire su twitter l' hastag e raccogliere tutti gli spunti creativi aggiungendone vostri!

sabato 14 maggio 2016

Dischi parlanti... in silenzio: le Gymnopédie

Non vorrei che pensaste, cari lettori, che scrivere di dischi parlanti in tutte queste settimane significa che da queste parti non si apprezzi il silenzio, quando è necessario. Anzi, a volte la settimana si riempie di un tale rumore, che almeno nel weekend si vorrebbe abbassare il volume e concedersi il lusso di usare soltanto le parole necessarie, ovvero quelle che fanno star bene. I nostri dischi parlano, è vero, ma non lo fanno sempre con le parole; e quando penso a un disco senza parole, non so per quale ragione, riemergono sempre le Gymnopédie di Erik Satie; la prima, in particolare, la mia preferita. 

Coincidenza vuole che tra quattro giorni, il 17 maggio, ricorrano centocinquant'anni esatti dalla nascita del compositore francese; quindi dài, cari lettori, prendiamolo come un segno, in invito alla sottrazione di rumore in favore dell'aggiunta di valore. Abbassate tutto: tapparelle, volume della suoneria del telefono, volume della voce, palpebre. Sottraete il rumore, e aggiungete "soltanto" l'infinito valore di una composizione dalla struttura insolita, fatta di piccoli passi, con una conclusione che appare quasi sospesa, una composizione dove buio e luce si rincorrono continuamente, un insieme di dicotomie praticamente perfetto. Provate a non urlare, a non arrabbiarvi, a non "fare veleno" – si dice così dalle mie parti, quando ce la si prende troppo per le cose – almeno per oggi, e concedetevi il lusso di scegliere solo le parole che volete dire, e di farne dono solo a chi saprà apprezzarle. Siate accorti, leggeri, e "minimal" come le Gymnopédie, dove non c'è una nota di troppo, ma solo quelle che le rendono piccole pillole di un'elevatissima densità di bellezza e quiete. 


giovedì 12 maggio 2016

Un weekend tra Mammacheblog 2016 e farmacia di turno. Ecco perché!

Perché si terrà a meno di errori miei di conteggio il quindicesimo appuntamento: l'ottavo mamma che blog sociafamily day, dopo sei Mom Camp ed il primo in assoluto Mam e se finora non ne abbiamo saltato uno e forse siamo gli unici... Qualche motivo ci sarà !

Quest' anno a malincuore sarò sola perché il mio cavaliere starà in farmacia visto che iniziamo il turno proprio Sabato e ci divideremo tra Genova e Milano ed i ragazzi sono impegnati in sport e studio... 

Ormai è diventata una tradizione ed anche se i bambini sono ormai diventati ragazzi i temi interessanti non mancheranno e ci resterà il ricordo di quello scorso in cui abbiamo tagliato persino una torta sul palco...

 

Non siamo certi quest'anno di farci ricordare per il contributo culinario che lo scorso anno era stato 
sembra abbastanza gradito....
Come lo scorso anno durerà due giorni, Venerdì cercherò di esserci almeno al pomeriggio.
Potete vedere qui il programma di Venerdì e qui quello di Sabato. 

Perché nonostante alla prima partecipazione potesse sembrare un mondo lontano dalla nostra realtà quotidiana siamo rimasti entusiasti delle cose imparate ogni volta nuove ed interessanti .

Perché le mamme blogger al contrario di quello che spesso si pensa guardando questo " mondo" da fuori non sono delle disadattate che passano le giornate connesse alla rete abbandonando i figli da qualche parte ma utilizzano questo mezzo cosí versatile per condividere e mettere a disposizione degli altri genitori esperienze e professionalitá spesso di alto livello e conoscenze specifiche difficilmente reperibili altrimenti .

Perché l'organizzazione e l'animazione gestite da mamme hanno sempre trovato il modo di intrattenere i piccoli partecipanti regalando momenti creativi e di gioco di cui si è parlato molto a casa nostra in seguito.

Perché vedere così tanti piccoli in armonia, che molto spesso non si sono mai visti e riprenderli senza incidenti ed infortuni sembra sempre miracoloso ma succede.

Perché due anni fa a fine panel ufficiali  c' è stato quello più divertente

Perché molto spesso queste mamme sono diventate amiche in carne ed ossa e con le cui famiglie abbiamo trascorso ore, weekend e vacanze non parlando solo di cacche e pannolini!

Perché sará una occasione per conoscerne tante altre da cui impareremo certo qualcosa di nuovo.

Perché sarà un modo per rivederne altre che abitano lontane da noi e che vediamo di rado.

Perché siamo certi che il tempo non basterá certo per chiaccherare con tutte quelle con cui lo vorremmo fare.

Perché se era interessante il primo con una trentina di mamme iscritte questo con oltre 200, ad oggi, promette numeri da record ...

Perché ho scritto dieci riassunti  con un link che vi lascio qui sotto se volete sapere come erano i precedenti appuntamenti con le mamme e chi c'era. Vi do appuntamento alla settimana prossima  per il " piccolo racconto" di questo.
Sarà l'età ma mi sono resa conto ora che agli ultimi 3 ho talmente parlato che ho saltato il racconto...

Se non vi siete ancora iscritte lo potete fare gratuitamente qui. Potete votare i progetti delle mamme candidati al Fattore mamma Award
E spero di incontrarvi Venerdì o Sabato! 

Mam: mammaamamma. Milano 23 Maggio 2009

Mom Camp Milano 13 Giugno 2009

Mom Camp Riva del Garda 4 Ottobre 2009

Mom Camp Roma 17 Ottobre 2009

Mom Camp Torino 21 Novembre 2009

Mom Camp Milano 5 Giugno 2010

Mom camp  Milano 26 Settembre 2011 

Mamma che blog Milano 10 Giugno 2012

Mamma che blog Milano 25 Maggio 2013

Mamma che blog creativo 23 Novembre 2013

Mamma che blog Milano 14 Maggio 2014