venerdì 6 marzo 2015

Anello Nuvaring: come funziona, come si usa? Ci aiuta una app!




L'anello vaginale Nuvaring ormai è uno dei contraccettivi più diffusi nel nostro paese grazie alla semplicità di utilizzo ed alla copertura mensile.

La praticità di una applicazione mensile rispetto al vantaggio di non doversi ricordare di assumere ogni giorno una compresse è assolutamente la sua carta vincente.

L'applicazione che viene in aiuto delle utilizzatrici oltre a memorizzare il giorno in cui è stato messo e di conseguenza di quello in cui andrà tolto, permette di poter avere accesso a materiali illustrativi che possono essere di aiuto per capire meglio l'applicazione di questo presidio.



Passato infatti il periodo iniziale di difficoltà psicologica rispetto alla pastiglia "classica " vediamo che le utilizzatrici sono soddisfatte e difficilmente tornerebbero ai metodi quotidiani.

Quindi questo uso semplice e ricco di informazioni di una applicazione al servizio del paziente ci piace e speriamo che in futuro sia messo a disposizione anche nella nostra lingua. In questo momento infatti è disponibile solo in inglese e francese .
Potete scaricarla gratuitamente da iTunes

giovedì 5 marzo 2015

Insalata di Costetto e Noci, ricca di calcio.


Gli ingredienti di questo piatto aiutano ad apportare un buon contributo di calcio al nostro fabbisogno giornaliero. Ho usato come ingrediente principale un' insalata prettamente invernale accompagnata da noci che forniscono un buon apporto di grassi "buoni" oltre che un buon valore di calcio con 145 mg su 100 gr. Quest'ultimo è anche nel formaggio che però va utilizato in bassi quantitativi perché apporta un alto dosaggio di colesterolo. Ho aggiunto  il rosmarino sminuzzato non solo per dare gusto ed evitare alti quantitativi di sale ma anche perché anche lui è un buon portatore di calcio con 350 mg su 100 gr.

Ho messo questi tre elementi insieme perchè vanno tutti consumati in bassi quantitativi. Le noci sono anche ricche di omega 3 e quindi contrastano il colesterolo apportato dal formaggio. L'olio extravergine di oliva non può mancare.

Dosi per una persona

60 gr. di insalata costetto rosso e verde
60 gr. di formaggio morbido tipo brie
4 gherigli di noci
1 cucchiaino di rosmarino sminuzzato
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva

Porre prima le foglie sul piatto poi il formaggio e quindi i gherigli. Di seguito condire con il rosmarino ed in ultimo l'olio EVO.

Il piatto ci è stato messo gentilmente a disposizione da Via Garibaldi 12 .

martedì 3 marzo 2015

Lo Storify con tutti i commenti alla nostra Social Media Week.

Due anni fa per la prima Social Media week abbiamo "studiato " Storify e questo è stato il risultato.
Anche quest'anno abbiamo messo in pratica l'esperienza fatta ed abbiamo raccolto tutti, o quasi, i commenti fatti durante la presentazione del panel di Venerdì .
In tanti ci hanno chiesto come è andata, dopo averli letti tutti insieme pensiamo siano davvero una bella "benzina" per continuare sulla strada di mescolare farmacia fisica e virtuale...
Grazie a tutti e buona lettura !

lunedì 2 marzo 2015

La nostra Social Media Week 2015 qualche ora dopo.

Grazie a tutti quelli che erano in sala Venerdì e quelli che hanno seguito grazie allo streaming la presentazione fatta  alla Social Media Week. 
E' sempre emozionante incontrare dal vivo le persone che magari conosciamo solo tramite internet
e leggere commenti e pareri sul nostro lavoro quotidiano di professionisti della salute che cercano di condividere anche con chi non è vicino fisicamente a noi.
Ci rimane una serie di belle sensazioni, queste.

Aver suscitato l' interesse di uno dei principali quotidiani italiani: La Stampa addirittura prima di parlare.

Essere riusciti, davanti ad una sala enorme e piena, a raccontare in maniera rilassata quello che facciamo ogni giorno con la rete.

Avere regalato qualche sorriso al pubblico con le slide preparate da " farmacisti" con Prezi fino a poche ore prima.

Avere scoperto che in un contesto di professionisti del web anche una farmacia che non lo è possa raccontare qualcosa di interessante.

Avere avuto conferma che da parte di chi lavora con la rete non ci sia nessun preconcetto nei confronti di chi viene da altri ambienti, anzi che la diversità sia una grande fonte di interesse.

Sentire una pioggia di tweet arrivare durante la relazione e non pensare che fossero tutti così tanto positivi .

Riassaporarli uno per uno con la convinzione di aver trasmesso le "chiavi " che volevamo.

Passare da relatori ad ascoltatori attivi degli altri panel della giornata perchè in realtà eravamo lì per imparare.

La conferma che seguirla da casa in streaming è già arricchente ma le chiacchere fatte di persona hanno un altro valore.

Intanti ci avete chiesto di poter rivedere il panel condiviso con altri 4 relatori di grande spessore e con visioni molto avanzate.
Ecco la registrazione, io inizio al minuto 28.

Visto che le slide non sono molto visibili eccole direttamente dalla nostra pagina  Prezi.

Per i commenti usciti durante il panel vi rimandiamo ad uno Storify che prepareremo nei prossimi giorni.

sabato 28 febbraio 2015

Dischi parlanti - Mr. Spock's Music From Outer Space.

Questo post, cari lettori, non è per tutti. È per quelli che della morte di Leonard Nimoy - meglio noto come il signor Spock della serie televisiva "Star Trek" - sono veramente dispiaciuti.


Non è per quelli che fanno finta di sapere tutto e di essere super-nerd perché fa tanto figo; non per coloro, dunque, che continuano a chiamarlo "Dottor Spock" (il dottor Spock, Benjamin, è stato un celeberrimo pediatra ed è morto alla fine degli anni Novanta); non è per quelli che ogni volta che muore un personaggio famoso si sentono in dovere - non in diritto, eh, proprio in dovere - di fare almeno una battuta, che inesorabilmente viene malissimo. Non è, soprattutto, per quelli che pensano che dispiacersi per la morte di un personaggio famoso sia superficiale, perché "in fondo, chi lo conosce, mica era amico tuo".


È vero (e anche ovvio), non è come quando si perde una persona che è vicina nella vita reale, ma non per questo dispiacersi per questo tipo di perdita è qualcosa di risibile.

Il post di oggi è dunque per coloro che sono cresciuti sognando il futuro, e il futuro si sogna anche attraverso la fantascienza e Star Trek. Interrogarsi sui mondi possibili, perdersi immaginando gli infiniti futuri possibili, le civiltà di pianeti diversi che si incontrano e si scontrano, e apprendono le une dalle altre; tutto questo è una vera e propria ginnastica per il cervello, un corpo con tutti i muscoli in movimento.

Quindi no, mi sarebbe piaciuto ma Leonard Nimoy "non era mica amico mio", non lo conoscevo mica. Però ci siamo incontrati, in un punto della mia crescita, e qualcosa del suo passaggio è rimasto nella parte buona della persona che sono ora.

Venendo invece alla musica, forse non tutti sanno che - tra le cose che ha lasciato Leonard Nimoy - ci sono anche dei dischi (cinque, per la precisione).



Dischi nei quali non canta come Leonard Nimoy, ma proprio come "Mr. Spock". Le canzoni di un vulcaniano, che vede gli umani come strane creature illogiche; c'è molta ironia in tutto questo: se ci pensate è già di per sé ironico che un vulcaniano tutto d'un pezzo si metta a cantare (e che, cantando, esprima il suo distacco dalle emozioni, che però di solito sono alla base della musica popolare).

Oggi, però, qualcuna di queste canzoni a me suona all'improvviso anche un po' triste.


I go my way by myself, like walking under a cloud,
I go my way by myself, all alone in a crowd.
I try to apply myself and teach my heart hard to sing,
I go my way by myself, like a bird on the wing,
I face the unknown, I build a world of my own.
No one knows better than I, myself, I'm by myself alone.
I build a world of my own,
No one knows better than I, myself, I'm by myself.