martedì 16 dicembre 2014

Tormentilla, come e perché funziona nella diarrea e disturbi intestinali.

 
La pianta di oggi Potentilla erecta, detta volgarmente Tormentilla, fa parte delle Rosacee ed è diffusa alle nostre latitudini.

Droga.
La droga è il rizoma privato della radice e seccato.I componenti attivi sono tannini.

Proprietà.
Astringenti. Dovute alla capacità dei tannini di assorbire le tossine intestinali.

Indicazioni.
Utile per diarree aspecifiche, enterocoliti, infiammazioni delle mucose. Si trova anche insieme ad altre piante in prodotti fitoterapici con azione a livello intestinale.Ad uno della Heel da anche il nome.

Posologia.
Le compresse si utilizzano con la posologia di 1 dopo ogni scarica fino ad un massimo di 8 nelle 24 ore.
In infusione si usano 4 gr in acqua macerando e si preparano 2 o 3 tazze da bere in caso di diarrea tra i pasti. Per sciacqui e gargarismi si usa l'infuso tiepido.La bollitura prolungata potrebbe ridurre l'effetto astringente.

Controindicazioni.
Non ne sono note.

Effetti collaterali.
Non ne sono noti.

Curiosità.
Nella medicina popolare veniva usata come antiemorragico a livello renale e dell'utero.

lunedì 15 dicembre 2014

Scegliere un animale è un passo importante: ecco i nostri motivi.

Siamo ormai vicino al Natale e come da sette anni a questa parte ci si preoccupa di cercare il regalo più adatto ad ogni membro della nostra famiglia. Anche la Viola è considerata un membro fondamentale e la ricerca per il pensierino coinvolge anche lei. Quando era cucciola ed appena arrivata aveva ricevuto un po' di giochetti sonori e morbidi che avevano avuto un grande successo poi negli anni abbiamo virato su collari piuttosto che ossa di pelle di bufalo. In ogni modo pensieri speciali.

Avevamo scelto di prendere un cane perché i bambini soprattutto Guglielmo avevano un gran timore e allora ci era sembrato utile farli socializzare con un animale vivace e comunicativo. Quindi la scelta era caduta nel fare le vacanze estive in montagna con degli amici che avevano bambini coetanei ed un cane pastore tedesco. Dopo i primi timori il successo fu assicurato.
Successe di più e Gulli iniziò a cercare di convincerci che anche noi "dovevamo" avere un cane. La meditazione durò un paio di mesi con promesse di ogni tipo da parte sua. Avevamo fatto mille discorsi sull'impegno che un animale potesse comportare, soprattutto affettivo oltre che logistico. Io avevo già avuto tre cani contemporaneamente e avevo ben presente cosa significava portarsi gli animali con se in vacanza, rispettare i loro orari ed i loro ritmi nonché le loro amicizie e preferenze. Più di ogni altra cosa sapevo che probabilmente l'impegno più importante l'avrei dovuto sostenere io. Si decise per il si ma la scelta di quale fosse la razza l'avrei fatta io.

 Un po'di conoscenza sulle caratteristiche delle tipologie canine l'avevamo e la scelta è caduta sul bassethound perché è una razza calma, tranquilla e socievole. Non avremmo potuto permetterci un carattere aggressivo o troppo esuberante muovendoci abitualmente con quattro bambini piccoli che davano ancora la mano per strada. Avevamo valutato anche un cucciolo del canile  ma dopo alcune riflessioni siamo arrivati alla conclusione che purtroppo si conosce troppo poco del loro pregresso e dal momento in cui sarebbe entrato caratteraccio o meno non ne sarebbe più uscito.

Quando siamo andati a prenderla in Lombardia avevamo detto ai quattro che si partiva per fare una gita e la sorpresa quando ci siamo fermati davanti ad una casa sconosciuta contornata da un grande abbaiare è stata grande. Trovatisi di fronte ad otto cuccioli la scelta per loro è stata ardua così hanno scelto in due il sesso e gli altri due il soggetto che gli veniva prima incontro. Il nome è stato partorito durante il viaggio di ritorno e tutti erano d'accordo sul chiamarla come un fiore, ma quale ? Ne avremmo snocciolati circa  una quindicina ed alla fine hanno  decretato che Viola sarebbe stato quello che le stava meglio anche perché le sue movenze la fanno soprannominare moviola...

Il carattere goloso è emerso già al compleanno di Ettore dove con un magnifico savoir faire ha sottratto un paio di panini dalle mani di due bambini che neanche se ne sono subito accorti, senza neanche sfiorargli la mano.
I bambini hanno imparato fin da subito di doverle controllare il pelo con regolarità tanto quanto prestare attenzione che non mangi qualche boccone pericoloso quando esce. Si sono molto responsabilizzati negli anni.
La scelta è stata indovinata e come da previsione sono diventata io il suo punto di riferimento in famiglia.
 Ho avuto qualche anno dopo un "quinto figlio". È grassa e golosa come me ed entrambe cerchiamo di selezionare al meglio il cibo.Una delle indicazioni che i bambini hanno recepito da subito è stata di non nutrirla da tavola e con alimenti per umani, ma nonostante la sua altezza il tentativo di furto mentre cuciniamo le riesce piutttosto bene.Resta nella storia di casa nostra  il polpo rubato incandescente dal piano della cucina che ovviamente in quel caso è risultato molto più interessante rispetto ai croccantini!

Ettore è quello che di tutti riesce a trovare più tempo da dedicarle con coccole e carezze e lei ricambia standogli sotto i piedi quando si è a tavola e lasciandosi lavare più volentieri da lui che dagli altri.
Insomma siamo felici di essere in sette anche se ci dispiace un pochino quando partiamo in auto che lei debba viaggiare sopra le valigie !

Abbiamo partecipato con piacere al progetto  #ascuoladipetcare perché ci sembra che quest'iniziativa promossa dai Veterinari  Italiani insieme a Purina sia un mezzo utile per diffondere una maggiore consapevolezza e responsabilità nei confronti degli animali da compagnia aiutando a capire prima di fare una scelta quali siano i passi più importanti da compiere nella scelta dell'animale più adatto a far parte della nostra famiglia.  

sabato 13 dicembre 2014

I #dischiparlanti per i grammofoni parlanti.

Dal momento che ogni tanto la rubrica dei dischi parlanti salta, abbiamo stabilito - con Edoardo e Maddalena - che sono un po' un vecchio grammofono, perché faccio saltare i dischi.

Va da sé, dunque, che oggi ce ne andiamo un po' indietro nel tempo e lasciamo parlare un disco che suona con un leggero e affascinante fruscio di sottofondo.
Sbirciando polverosi libri di storia della musica, nonché polverose pagine internet di storia della musica, siamo arrivati alla fine dell'Ottocento, con i primissimi dischi incisi e venduti a scopo commerciale.

Potete quindi immaginare quanti siano i dischi da spulciare per trovarne uno rappresentativo di una storia così lunga. È stata una ricerca anche pericolosa, perché forse non tutti sanno che la vera causa di tutti problemi è proprio lui, il grammofono.

Ad ogni modo, tra blues tristissimi, e canzoni napoletane ancora più struggenti, tipo "Core 'ngrato" o "Guapparia", siamo arrivati al compromesso: un disco vecchio, abbastanza napoletano, ma comunque non troppo triste, e che rappresentasse l'Italia da cartolina nel modo più classico possibile.

In testa alle classifiche del 1916, anche se non c'era nessun deejay a raccontarlo, c'era "'O sole mio", che per molti - nel mondo - è l'inno nazionale italiano. Vagli a spiegare di Mameli e dell'elmo di Scipio che ci cinge la testa. Ho scelto la versione di Enrico Caruso, che è stato il primo artista nella storia a vendere più di un milione di dischi (ciao, Lady Gaga!).


La sua voce, con il famoso fruscio di sottofondo, canta una piccola poesia fatta di versi che forse vengono cantati sempre in maniera un po' distratta (come si fa spesso anche con l'inno nazionale vero, del resto).

La voce potentissima del tenore napoletano racconta che una giornata di sole è bella, fa stare bene, preannuncia momenti ancora più felici… ma ancora più bella del sole, è la donna amata: "il mio sole è sulla tua fronte", una frase che racchiude un mondo.


E nell'ultima strofa, tanto soave quanto trascurata, Caruso, di sera - quando ormai il sole è tramontato - va sotto la finestra della sua bella, pieno di malinconia; e vorrebbe restare lì. A rimirare il suo sole per tutta la notte.


Questo post è stato scritto per la Farmacia Serra dalla vecchia signora napoletana che ogni tanto si impossessa del mio computer, e cerca di mandare le mail a Edoardo e Maddalena appiccicando francobolli sul monitor.

venerdì 12 dicembre 2014

Natural Cycles una applicazione utile per prevenire o cercare la gravidanza.

L'applicazione di oggi Natural Cycles è tra quelle che abbiamo provato per meno tempo ma ve la raccontiamo perché ieri è arrivata terza al premio per le start up di LeWeb che è sicuramente l'evento europeo più importante legato all'innovazione ed ad internet.
La kermesse parigina iniziata Martedì si è conclusa proprio con il premio riservato alle 3 start up vincitrici tra le 10 selezionate in precedenza.
Questa app disponibile per ora solo in inglese e svedese ha come obiettivo il controllo ed il monitoraggio del ciclo mestruale, sia per prevenire le gravidanze che per favorirle.

Rispetto alle altre già disponibili questa integra per aumentare la precisione il rilevamento della temperatura basale mediante un termometro e se necessario effettuazione dei test per l'ovulazione.
Ovviamente la somma dei dati raccolti permette una precisione che è dichiarata totale sia in un senso che nell'altro .
Caricando i risultati nell'app o nel sito del progetto per almeno 2 o 3 mesi si ha la garanzia di creare una statistica davvero affidabile.
Questa applicazione è disponibile su Itunes e Google play  in prova gratuita per un mese, tempo ovviamente non sufficiente a determinare nulla e poi diventa a pagamento. Lo svantaggio riguardante la lingua  è superabile grazie alla veste grafica molto semplice e intuitiva.

giovedì 11 dicembre 2014

Come misurare la febbre tranquilli? Iniziamo #unaidearegaloalgiorno

 
In tanti conoscendo la nostra fantasia e quel pizzico di "follia" positiva  che ci accompagna nel nostro lavoro quotidiano ci hanno chiesto qualche idea regalo per il Natale che vorticosamente, almeno a casa nostra, sta arrivando.
Visto che ormai siamo presenti su quasi  tutti i social e che cerchiamo di creare qualcosa di nuovo ogni volta.  Lo scorso anno ci siamo inventati l'hastag #unaidearegaloalgiorno per evitare di stressare chi ci segue qui sul blog su twitter e facebook con una ventina di proposte abbiamo deciso di pubblicarle prima sulla nostra pagina Instagram .
Sperando di esservi di ispirazione per regali utili ed innovativi.
Oggi iniziamo con un video di un prodotto wearable  un termometro che analizzando quello che offre il mercato rappresenta, secondo noi, la soluzione ottimale per controllare la febbre e gestire i sintomi dell' influenza nel modo migliore e meno invasivo oggi ve lo spieghiamo live in farmacia !