lunedì 30 marzo 2015

Nativi digitali tecnologia e sport all' aria aperta? Si può fare !

Ormai con 4 figli che hanno età dai 16 ai 10 anni di discorsi sull'uso della  tecnologia ne abbiamo sentiti tanti e ci è capitato anche di partecipare a tante chiacchierate e progetti con argomento i "nativi digitali" o denominazioni simili che non facevano altro che cercare di etichettare chi è nato in un periodo in cui avere a che fare con mezzi tecnologici è normale come per noi lo era avere la luce elettrica.
Non ci siamo mai sentiti "nativi elettrici" o "nativi televisivi a colori" abbiamo, quando eravamo piccoli, usato quello che avevamo a disposizione senza preoccuparci di come funzionasse o cercare di smontare la televisione o una presa elettrica.
Era un mezzo per fruire qualcosa di interessante ma non abbiamo mai saputo come il segnale arrivasse ed il tubo catodico e le antenne lo portassero a casa.
Per lo stesso motivo il rapporto a casa con la tecnologia, in cui come sapete anche noi viviamo immersi, è di utilizzarla per quello che è: un mezzo per condividere, scoprire, e soprattutto tenere in contatto.

Nel caso dei bambini che la usano per programmare cosa fare al pomeriggio, noi andavamo a citofonare loro si messaggiano su Whatsup ed escono, Ettore (10) per esempio ha infatti un gruppo che serve per mettersi daccordo sull'ora in cui andare a giocare a calcio per strada. Se non avesse accesso sarebbe più difficile per lui mantenersi in contatto, per questo dato che è in prima media abbiamo fatto uno strappo e gli abbiamo concesso il cellulare che gli altri a quell' età non avevano.

La sua giornata di Sabato per noi è l'esempio della coniugabilità tra tecnologia e gioco, per noi come avrete capito sono perfettamente assemblabili, la mattina ad una festa di compleanno trascorsa giocando 2 ore a calcio il pomeriggio al Talent Garden per l'Arduino day organizzato da Coderdojo Genova una cosa da "nerd".
L'entusiasmo c'era per uno come per l'altro senza pensare che chi fa una cosa non possa appassionarsi all' altra, sta a noi genitori proporre ed integrare le cose senza vietare una o l'altra.
Come non li lasceremmo per strada a 2 anni da soli non lo dobbiamo fare nemmeno per il web ma spiegargli che da entrambe le parti ci sono cose belle ed anche rischi , noi siamo la guida prima e gli accompagnatori poi.

Secondo noi l' importante è non delegare ad altri questo ruolo perché non è detto che ci sia qualcuno che lo faccia.
Potrete poi scoprire che il più piccolo è il più bravo su Instagram ...           

venerdì 27 marzo 2015

Le sorprese della rete: siamo dentro ad un altro libro.

Questa mattina rimandiamo la rubrica dell' applicazione per raccontarvi della nostra emozione leggendo insieme ai bambini le pagine che Rosa Giuffrè ci ha dedicato sul suo nuovo libro "Cambia testa e potenzia la tua azienda con la cultura digitale" presentato ieri sera a Milano e come dice il titolo dedicato alle PMI ed all'approccio al digitale.
Siamo già stati citati da due esperti come Miriam Bertoli Luca Conti nei loro libri per la nostra attività in particolare su Twitter e già questo ci ha molto sorpresi, leggere oltre 2 pagine che ci descrivono nella nostra attività fisica ed online meglio di come potremmo fare ci  sorprende.
Abbiamo conosciuto di persona qualche mese fa Rosa che si occupa di comunicazione e strategie digitali e con la sua conoscenza di centinaia di aziende essere uno dei  4 casi  pratici citati sul libro come stimolo per le Piccole e medie imprese e l'accesso al digitale fa parte di quelle cose che non avremmo mai pensato avvenissero quando abbiamo deciso di provare a sperimentare l' approccio tra farmacia fisica ed online.
Se possiamo essere d'esempio per spingere qualcuno a valutare di essere presente in rete siamo ben felici di metterci a disposizione, come capita ogni tanto quando siamo ospiti di eventi divulgativi e raccontiamo il nostro approdo in rete riuscire a comunicare la stessa cosa in farmacia ed in rete con passione per il nostro lavoro di professionisti della salute e genitori era uno degli obiettivi che ci eravamo posti inizialmente e che le parole di Rosa confermano come centrato.

La possibilità di poter approfondire consigli di esperti di web che ci raccontano con simpatia è un grande vantaggio, infatti non perderemo occasione nei prossimi giorni di leggere per intero questo libro ricco di consigli pratici per attività che si avvicinano ad internet magari con scetticismo.
Il tweet uscito dalla mente caustica di Rocco Rossitto durante il nostro panel alla Social media week ci ha fatto innanzitutto sorridere e poi pensare che non ci dobbiamo montare la testa se un altro libro parla di noi in maniera positiva ma solo cercare di migliorare ogni giorno.
Aspettando con curiosità se mai ce ne fosse davvero  un altro che si interessa all' esperienza in rete di una piccola farmacia genovese...               

giovedì 26 marzo 2015

Pillola dei cinque giorni senza ricetta? Come averla ora.

Già 3 anni fa appena uscita vi abbiamo parlato di Ellaone o pillola dei 5 giorni analizzando le caratteristiche che la rendevano differente da tutti i contraccettivi disponibili in commercio.

La necessità del test di gravidanza, che difficilmente a pochi giorni dal rapporto darà risultato positivo, e la ricetta necessaria, non ripetibile e quindi trattenuta ogni volta dalla farmacia ne hanno finora ridotto la diffusione ad un numero molto limitato di casi.

Le indiscrezioni di queste ore, nate da una intervista  rilasciata da Dr Luca Pani direttore di Aifa, raccontano di un cambio epocale riguardo a questo farmaco: la possibilità per le maggiorenni di poterlo acquistare senza ricetta medica.Necessaria, sembra, per chi la dovesse impiegare sotto ai 18 anni.    

Cosa è cambiato?
L' EMA( agenzia europea dei farmaci) di cui vi abbiamo parlato anche qualche giorno fa, ha analizzato lo scorso mese una richiesta dell' azienda produttrice che ha presentato un dossier utile a certificare la sicurezza del farmaco richiedendone la modifica di normativa cioè passare dall' acquisto con ricetta a quello libero .

L'estratto del documento di 76 pagine disponibile sul sito EMA è  leggibile precisamente a pagina 68 dove si dice approvato il cambio richiesto dato che non sussistono i criteri che rendono necessaria la ricetta 
"In conclusion,the CHMP considered that the four criteria mentioned in the European Commission Guideline on changing the classification for the supply of a medicinal product for human use do not apply to ellaOne and therefore the change in prescription status to not subject to medical prescription is approvable."

In Italia ?
Il recepimento quindi di questo pronunciamento spinge ad una revisione della normativa di dispensazione che probabilmente sarà ufficiale nelle prossime ore o giorni.
Se il farmaco è in commercio in Europa con un foglietto illustrativo che riporta il non obbligo di ricetta nel nostro paese difficilmente lo possiamo avere differente o difforme.

Cosa succede oggi ?
Se venite in farmacia non possiamo darla senza ricetta fino ad una comunicazione ufficiale da AIFA, quindi per noi non è cambiato nulla: ricetta non ripetibile.Appena ovviamente verrà modificato qualcosa ve lo segnaleremo.   

martedì 24 marzo 2015

Inula ed inulina cos'è, per cosa si utilizza.

 
La pianta di cui vi parliamo oggi è l'Inula o Enula campana (Inula helenium) fa parte delle Asteracee ed è diffusa anche dalle nostre parti.

Droga
E'costituita dalla radice raccolta nel periodo autunnale.Contiene lattoni sesquiterpenici, triterpeni, fitosteroli ed inulina di cui si parla molto come polisaccaride ricco di fruttosio sostitutivo dello zucchero e nutrimento per i fermenti.  

Proprietà.
Antibatterico, espettorante, fluidificante del muco.

Indicazioni.
Tosse e produzione eccessiva di catarro, spasmi delle vie respiratorie, talvolta si impiega per infiammazioni delle vie urinarie e del tratto gastrointestinale.

Posologia
Un cucchiaino in infusione in acqua bollente per 15 minuti poi filtrato e bevuto durante i pasti.Si trova unita ad altre piante attive su tosse e catarro quale la Drosera.

Controindicazioni.
Ipersensibilità alle Asteracee.

Effetti collaterali.
Irritazione, crampi e spasmi in caso di sovradosaggio.

Curiosità.
E' sicuramente una delle piante più usate nell' antichità da greci e romani che la impiegavano per digestione e sciatica, gli anglosassoni la impiegavano come tonico, per le malattie della pelle ed addirittura per la lebbra.

lunedì 23 marzo 2015

Da EMA nuove indicazioni sull'uso della Codeina nei bambini.

Da tempo vi abbiamo parlato delle motivazioni per le quali Tachidol sciroppo e Lonarid supposte bambini
sono stati ritirati dal mercato, a confermare quello che è ormai un provvedimento che ha circa 2 anni sono uscite nuove indicazioni provenienti dall'EMA (Ente europeo di monitoraggio sui farmaci) .
Le nuove notizie riguardanti l'uso della codeina nei bambini e ragazzi  somministrata in casi di raffreddore aumentano il valore di quello che sembrava un ritiro quasi eccessivo.
 
Gli effetti della codeina, peraltro ottimo antidolorifico, sono dovuti alla sua trasformazione in morfina nell’organismo.Alcune persone convertono la codeina in morfina ad una velocità superiore al normale, con conseguente presenza di alti livelli di morfina nel sangue. Alti livelli di morfina possono causare effetti gravi, come difficoltà respiratorie.
Proprio la velocità di conversione in morfina nei bambini variabile ed imprevedibile rappresenta un rischio forte per piccoli che hanno difficoltà respiratorie, l'efficacia della codeina sul raffreddore secondo queste nuove indicazioni è limitata.
Le stesse cautele vanno applicate in allattamento perché la codeina passa la barriera e viene riversata nel latte al neonato con i rischi conseguenti.

Se da 0 a 12 non va impiegata l' attenzione nel suo uso va applicata anche nei ragazzi adolescenti sopra ai 12 anni che abbiano difficoltà respiratorie.
Queste informazioni che circolano velocemente anche grazie ad un sistema di monitoraggio europeo che vede la nostra AIFA presente ed attiva sono estremamente importanti per poter informare in maniera chiara e senza allarmare una popolazione ampia come quella dell'unione europea.
Se volete approfondire la comunicazione ecco il testo intero sul sito di AIFA.