sabato 23 aprile 2016

Dischi parlanti – Nothing compares 2 U.

La notizia della morte di Prince è arrivata inaspettata, al punto che nessuna testata giornalistica aveva un coccodrillo pronto. Figuriamoci se potevo essere preparata io, che di coccodrilli non ne ho mai voluti scrivere.

La parte più difficile, in situazioni come questa, è scegliere un solo disco per raccontare qualcuno che ha segnato interi decenni con la sua arte.

Musica, prima di tutto: tanta, tantissima musica. Scritta, cantata, suonata, prodotta, regalata alle voci di altri artisti per rendere il risultato finale ancora più sublime. Un esempio su tutti: "Nothing Compares 2 U", la canzone per la quale tutti ricordiamo chi sia Sinead O'Connor, e che è stata scritta proprio da Prince.

Su YouTube iniziano a spuntare come funghi video delle ultime esibizioni del "folletto di Minneapolis", e questo risale al quattro marzo scorso. È sfocato come il miglior Filmino dello Zio a una qualsiasi cerimonia di famiglia, ma quello che conta qui è la musica e l'effetto che fa sentir cantare quella canzone proprio da lui.


Volendo però ci sono anche registrazioni di qualità migliore, sebbene risalenti a una quindicina di anni fa.


Ma Prince ha esplorato anche altre arti, oltre alla musica (in tutte le sue sfaccettature); forse non tutti sanno che, infatti, ha scritto, diretto e interpretato il film "Under The Cherry Moon", che gli è valso dei Razzie Award, il premio riservato al peggio del cinema. Ha vinto come peggior interpretazione, regia e canzone originale. Un fallimento in grande stile, insomma.

Ma non era poi così male, come attore; forse gli servivano solo i partner giusti. Eccolo infatti molto più sciolto e simpatico nella puntata del Muppet Show di cui fu ospite d'onore nel 1996. Era il periodo durante il quale non si chiamava più Prince, ma solo "L'artista un tempo noto come Prince". Una cosa non facilissima da spiegare a un orsacchiottone di peluche.


Prince è tornato a divertirsi a fare la guest-star anche di recente, nella serie New Girl (trovate su Netflix le prime quattro stagioni): nel quattordicesimo episodio della terza stagione, compare nel ruolo di se stesso. Non vi dico come e perché si trova a interagire con i protagonisti: sapete bene cosa penso degli spoiler.

Ma la scena in cui compare alle spalle di Jess e Nick dicendo "Ciao, sono Prince (…). Oh, che maleducato: non vi ho dato abbastanza tempo per dare di matto" val bene una sbirciatina, che della trama non svela nulla.


Le leggende sono tali proprio perché si mettono in gioco e non si prendono troppo sul serio, e Prince faceva anche questo (nonostante non fosse noto proprio come "il simpa della cumpa"), e ha saputo guadagnarsi l'immortalità con la qualità e la quantità infinite dell'arte che ha lasciato. A tal proposito, si stima che ci siano già tantissimi suoi lavori pronti per la pubblicazione postuma: dunque, avremo modo di dare ancora di matto, grazie al cielo.









sabato 16 aprile 2016

Dischi parlanti – Il ritorno dei Radiohead (forse).

Qualche giorno fa, in un locale londinese, si è tenuto un evento al quale è stato presente anche Brian Message, socio della Courtyard Management, la compagnia di management dei Radiohead. Durante la serata, Brian Message ha dichiarato che l'attesa sta per finire: il nuovo disco della band di Thom Yorke dovrebbe uscire a giugno.
Ma probabilmente questa notizia non avrebbe ancora dovuto circolare, e tutti in queste ore si stanno divertendo con facili battute sul fatto che magari Message aveva bevuto una birra di troppo, dunque lo farò anche io: forse Brian Message aveva bevuto una birra di troppo. Espletata questa formalità, torniamo ai fatti. I Radiohead hanno diramato subito un comunicato ufficiale che prende le distanze da quanto dichiarato da Message, poiché "non è il manager dei Radiohead, ma un socio della Courtyard Management, senza però alcun ruolo operativo e dunque nessuna dichiarazione dall'evento di ieri sera, o qualsivoglia supposizione da esse derivante, è da considerarsi come dichiarazione ufficiale da parte del gruppo". Insomma, un elegante giro di parole per dire "Ok, Brian, apparteniamo allo stesso giro, ma non abbiamo mai mangiato assieme".

Ma proviamo a immaginare per un attimo che invece Message sapesse il fatto suo, quando ha dichiarato – oltre al resto – che questo nuovo disco "suonerà come qualcosa di mai sentito prima", e aggiungiamo un altro conto alla rovescia all'elenco di cose belle che ci aspettano nel prossimo futuro.

Se non si sa nulla dell'album, figuriamoci se si sa qualcosa su cosa ci sarà dentro. Ma Pitchfork ha di recente raccolto un http://pitchfork.com/thepitch/1044-19-unreleased-radiohead-songs-that-could-be-on-their-next-album di ben 19 canzoni che i Radiohead hanno suonato dal vivo qua e là, ma non hanno ancora inserito in alcun disco.

Tra queste, Silent Spring ("Primavera silenziosa"), suonata anche a Parigi lo scorso dicembre.


venerdì 15 aprile 2016

#cosebelleagenova tra calcio, pesto e vicoli.


La prima cosa bella a Genova nasce in casa nostra per idea di Guglielmo e parte stasera ve la lasciamo descrivere con le sue parole piene di entusiasmo, ha infatti creato questo evento la Genova7cup lavorandoci da mesi anche per "prepararsi" al meglio alla maturità che arriva a Giugno...

"Il torneo è alla seconda edizione. È nato l'anno scorso per passione e fra amici, per vedere chi aveva la squadra migliore. Quest'anno la dimensione è cambiata, l'obbiettivo era iscrivere 20 squadre. Grazie ad un video che ha raggiunto più di 4000 persone e un buon passaparola,  si è arrivati a 32 con 350 partecipanti provenienti da tutta la città e dintorni. Ci sono compagini da quasi ogni quartiere ed addirittura da Rapallo e Serra Riccò. Siamo molto felici anche della partnership con Givova che fornisce le maglie ad ogni partecipante. I giocatori sono nati dal 1996 al 2000, quasi tutti liceali ma con una buona presenza di universitari, sia genoani che sampdoriani.
Le partite si giocheranno di venerdì e sabato su tre campi: Viale Gambaro dell' Athletic Albaro, nella stessa via al campo del Cus ed al Sorriso Francescano di via Trento. La partita inaugurale sarà il 15 aprile alle 21 al Cus mentre la finalissima il 4 giugno alle 20 nel campo dell' Athletic.
Tutti i partecipanti ,oltre a divertirsi e misurarsi con coetanei di tutta la città, ambiscono ad aggiudicarsi il tanto desiderato primo posto che permetterà ai vincitori di trascorrere gratuitamente una settimana di meritato riposo in Grecia. Sarà possibile seguire tutta la competizione giorno per giorno grazie agli account:
Facebook @Genova7cup
Snapchat @genova7cup
Instagram @genova7cup
Su quest'ultimo si potrà votare l'esultanza più fantasiosa che verrà premiata, insieme al gesto o squadra più corretta, da Roberto Murgita. L' ex giocatore rossoblu è infatti anche noto per il suo gesto antirazzista ai tempi del Treviso in cui i giocatori scesero in campo con il viso colorato di nero per solidarietà verso un compagno di colore. Le squadre si stanno preparando, l'attesa cresce, non si vede l'ora di cominciare!Guglielmo Schenardi "

Una foto pubblicata da Edoardo Schenardi (@farmaciaserrage) in data:


Ritorna il campionato del mondo del pesto e noi che siamo a raccontarci a Bologna alla fiera della farmacia Cosmofarma  non riusciamo a fare i giudici!
Vi abbiamo già descritto l' edizione precedente anche quest'anno saranno 100 i partecipanti: 59 donne e 41 uomini età media 48 anni 26 paesi del mondo presenti a Genova.
Grazie al lavoro indefesso del nostro amico Roberto Panizza e del suo team persino la BBC si è interessata all'appuntamento genovese.
I più giovani partecipanti sono diciottenni uno dalla nostra città  e uno da Bergen (Norvegia). L’italiano che arriva da più lontano è una signora di Palermo le regioni più rappresentate.  Piemonte e Lombardia
Interessante la partecipazione di persone che arrivano dal Togo selezionato a Expo, Stati Uniti, Ecuador, Libano, Repubblica Ceca, Uruguay, Albania, Giappone, Filippine. Lo stato estero con rappresentanza più corposa è la Spagna.
Tutti i dettagli li trovate qui e l' hastag è #pestochampionship2016, purtroppo non c'è l' odorama...


 Se Sabato si mangia Domenica grazie al Clanpapille, da cui siamo stati ospiti per raccontare la birra come farmaco, si beve scoprendo la città antica grazie a Vinicoli.
"I vicoli della Superba, sette locali del “bere bene” cittadino, sette vini Triple A raccontati in prima persona dai produttori. Sono gli ingredienti di Vinicoli, prima edizione di una manifestazione itinerante che si preannuncia imperdibile. Appuntamento per domenica 17 aprile, dalle ore 12 e fino alle 19."

Come vedete anche questo fine settimana la nostra città offre tante #cosebelleagenova per cui uscire e viverla con piacere.

sabato 9 aprile 2016

Dischi parlanti – Ritorno a Twin Peaks

Questa settimana parliamo di conti alla rovescia. A volte, un conto alla rovescia verso qualcosa di piacevole che ci attende in un prossimo futuro è un ottimo antidoto contro il logorio della vita moderna. A volte il countdown riguarda qualcosa che fa felici soltanto noi e/o pochi altri; altre volte, invece, l'attesa è condivisa da parecchie persone e riguarda l'uscita di nuovi dischi, film o serie tv. Nel 2017 è previsto l'arrivo di una nuova stagione di Twin Peaks, che i più giovani (anzi, gggiovani) tra voi, cari lettori, stenteranno a ricordare o avranno visto recuperando le puntate qua e là nel favoloso mondo dell'internet. Già, perché dall'ultima puntata della serie tv di David Lynch e Mark Frost, durata soltanto due stagioni, sono passati più di 25 anni. Un ritorno, quello di Twin Peaks, accompagnato da ipotesi sulla trama, indiscrezioni, gente che tira a indovinare a casaccio cos'altro potrebbe succedere (e cosa è già successo non ve lo dirò: lo spoiler è reato penale, dalle mie parti, dunque non rovinerò nulla a chi di voi avesse voglia di recuperare questo gioiellino degli anni Novanta). Per fortuna, però, a fare chiarezza arriva questo fondamentale teaser di Showtime, ricchissimo di informazioni su cosa ci aspetta.


Ovviamente scherzavo: cosa vi aspettavate da un teaser?

Nel frattempo, mentre attendiamo inesorabili articoli del calibro di "Le prime foto dal set" con scatti sfocati che renderanno tutto ancora più incomprensibile, o una nuova, inquietante, kitsch e pertanto imperdibile ondata di gadget a tema, fioriscono eventi e produzioni artistiche di ogni tipo ispirati al mondo di Laura Palmer e compagnucci.

La musica non è rimasta immune da questo conto alla rovescia, anche perché ha avuto un ruolo parecchio importante nella creazione del mito: la colonna sonora di Angelo Badalamenti è a dir poco superlativa, e assolve completamente il compito di una colonna sonora; supportare, suggerire, fungere da discreto promemoria allo spettatore distratto (senti questo tema musicale? È di Laura Palmer che stiamo parlando, è il tema di Laura!), ed essere – di fatto – un personaggio invisibile ma ben presente in tutto l'arco narrativo della vicenda.

Per raccontare meglio l'importanza che ha la colonna sonora in un film, concedetemi una piccola digressione. Ecco la scena di apertura di uno dei film più paurosi e inquietanti di sempre: Shining.


"Paura, eh?", eppure non sta succedendo (ancora) nulla. Ora proviamo a rivedere la stessa sequenza, ma con un'altra colonna sonora.


Ecco, ora che abbiamo anche stabilito che lo jodel aggiusta sempre tutto, continuiamo con Twin Peaks e la sua colonna sonora.

La band californiana Xiu Xiu (si pronuncia "shoo shoo") ha scelto di rischiare, scegliendo di registrare una cover di "Falling", il tema principale di Twin Peaks, interpretato nella versione originale dalla biondissima Julee Cruise.

Ecco il brano.

Lo so, cari lettori: magari è anche ben fatto, ma non c'è paragone con l'originale.

Speriamo solo di non dover dire lo stesso della serie in arrivo il prossimo anno. Io, intanto, continuo con il conto alla rovescia.

venerdì 8 aprile 2016

Nasce #cosebelleagenova cos' è, per cosa serve.


Se ci seguite ogni tanto sui social in particolare su twitter sapete che nel corso del tempo sia per divertimento che per riuscire a raccogliere i tweet abbiamo usato diversi hastag i più noti sono forse #risateinfarmacia che raccoglie tutti gli strafalcioni che sentiamo abitualmente al lavoro  insieme ad  #ilovefarmaciaserra che è  nato per manifestare l'affetto per il nostro lavoro online ed offline ed diventato addirittura un team con cui abbiamo corso la Color Run.
  
Per quanto riguarda il legame con la nostra città quello che abbiamo usato più di frequente, che speriamo di non usare mai più, riguarda le notizie di servizio fatte circolare in tempi di allerta meteo.
Da oggi ci è venuto in mente di creare #cosebelleagenova che ci servirà per segnalare eventi, luoghi, manifestazioni positive magari piccole che consideriamo degne di essere "pubblicizzate"con il nostro modesto apporto.

Quindi se venite a Genova, magari con i bambini, date un occhio alle segnalazioni che per oggi sono nostre in futuro anche di altri a cui piace l' idea di accendere l' attenzione su una città che ha tante cose belle, magari alcune nascoste, da scoprire.

In questo periodo dopo il successo del weekend dei Rolly days e l'attenzione suscitata da Gianni Morandi a Boccadasse e la poesia dedicata da Claudio Baglioni siamo pronti ad un fine settimana di #cosebelleagenova.

Quindi le prima segnalazioni sono per La storia in piazza da Giovedì per tutto il  fine settimana che vedrà anche Meet the media guru spostarsi da Milano alla nostra città per la conferenza di Domenica alle 17 alla quale speriamo di partecipare. hastag #storia2016

Se invece siete appassionati di fotografia l'appuntamento da segnare è quello di Sabato pomeriggio con Igers Genova di cui vi abbiamo raccontato il primo incontro diversi anni fa. hastag #‎canonofbeauty‬ ‪#‎igersgenova‬"

Terzo appuntamento decisamente particolare è il campionato europeo dei fioristi che si terrà ai Magazzini del Cotone tra oggi e Domenica. hastag #FlorintEC2016

Speriamo di avervi fornito qualche spunto utile per approfondire gli eventi usando i link e sicuramente ci vedremo in giro per la città in questo lungo fine settimana primaverile.