lunedì 8 febbraio 2016

Gli spot pubblicitari più belli del Superbowl 2016. Secondo noi.

Il Superbowl  di football americano che si è svolto ieri sera negli Usa oltre ad essere l' evento sportivo più atteso dell' anno è quello che concentra gli spot pubblicitari più creativi ed innovativi.
Se ci seguite ogni tanto sapete che ci incuriosisce molto la creatività applicata ai prodotti e già nel 2012 e nel 2014, 2015 abbiamo segnalato degli spot che ci piacevano. Ecco i 10 che ci sono piaciuti di più quest'anno
Se volete  potete vederli tutti sul sito Nfl. 
Cocacola

Heinz 

Dorito 

Dorito 

Campbell

Michelob ultra 

Marmot

Honda 

Mobile Strike 

Audi 


sabato 6 febbraio 2016

Dischi parlanti - Il compleanno di Bob Marley


La rubrica di questa settimana inizia con un "Forse non tutti sanno che…", espressione a cui ormai siamo parecchio affezionati.

Forse non tutti sanno che il 6 febbraio in Giamaica è un giorno di festa: si celebra infatti il compleanno di Bob Marley, e per quattro giorni – a Nine Mile, villaggio natale dell'artista – si tengono festival musicali e festeggiamenti.

A Nine Mile c'è anche il mausoleo dove fu sepolto Bob Marley, che è diventato meta di "pellegrinaggi" e una specie di tempio laico del reggae.


Marley oggi avrebbe compiuto 71 anni, ma – anche se sulla Terra ne ha trascorsi soltanto 36 – ha fatto in tempo a lasciare moltissima bellezza (e ben tredici figli). Il reggae non piace a tutti, è quel genere di musica legato anche a un'immagine che a qualcuno sta un po' antipatica perché figlia di cliché difficili da eliminare; ed è un peccato, perché quei cliché impediscono di apprezzare i momenti migliori della carriera di Bob Marley, che con la sua musica provò anche a costruire un po' di pace.

Fin da subito, infatti, tra i temi a lui più cari c'è stata la lotta all'oppressione politica e razziale, e l'invito a raggiungere l'uguaglianza tra i popoli. Uno dei dischi simbolo di questo messaggio è il disco che ho scelto di far parlare oggi, tra i miei preferiti di Marley, perché contiene un messaggio universale ma allo stesso tempo estremamente intimo. "Redemption song" parla di redenzione, parla di liberarsi dalla schiavitù mentale: e la schiavitù mentale coinvolge la visione del mondo ma anche la visione che si ha di sé. La si può leggere come un messaggio a intere comunità e come un "ehi tu, libera te stesso, nella tua vita di ogni giorno", è un messaggio sacro e profano.

È un invito ai popoli, ma anche a ogni singola testa. In fondo, non è forse vero che i grandi cambiamenti di massa sono fatti comunque dal movimento di decine, centinaia di singole teste?



venerdì 5 febbraio 2016

Safe drive: una applicazione per controllare i riflessi prima di guidare.


Venerdì: un giorno molto adatto per parlare di Safe Drive, l'applicazione che permette di controllare i vostri riflessi e valutare il livello di concentrazione dopo aver bevuto nel caso dobbiate mettervi al volante. Anche quest'app è per noi una delle migliori del 2015.
Naturalmente Safe Drive non si sostituisce alla valutazione classica con il palloncino ma consente, attraverso l'esecuzione di 4 test differenti, di verificare la reattività a stimoli visivi e uditivi, semplici e più complessi, e restituisce un risultato numerico che quantifica la velocità e la ripetitività in relazione a una popolazione di riferimento.
Noi l'abbiamo testata per divertimento, da sobri, e non è stato facilissimo eseguire le ripetizioni richieste, ma sarà stata l'età a farci sbagliare!
Potete scaricarla gratuitamente da Itunes e provare la vostra reattività agli stimoli proposti.

giovedì 4 febbraio 2016

Virus Zika: cos'è, come si trasmette, sintomi, come si previene.

Se ne sente parlare sempre più spesso e con un livello di allarme sempre maggiore, ma cos'è il virus Zika? Ne parliamo oggi prendendo come fonte principale l'articolo della World Health Organization, consultabile a questo link.

Aspetti principali
Zika è causato da un virus trasmesso dalle zanzare Aedes. I principali sintomi sono un lieve aumento della temperatura, accompagnato da congiuntivite e da un'eruzione cutanea (esantema); i sintomi hanno di solito una durata che va dai 2 ai 7 giorni.
Al momento non esiste un trattamento specifico né un vaccino: la miglior forma di prevenzione è la protezione contro le punture di zanzara.
Il virus è attualmente presente in Africa, nelle Americhe, in Asia e nel Pacifico.

Un po' di notizie
Il virus Zika è stato identificato per la prima volta in Uganda nel 1947 in alcune scimmie rhesus, e nel 1952 negli esseri umani in Uganda e nella Repubblica Unita di Tanzania.
Genere: flavivirus
Vettore: zanzare Aedes (che di solito mordono durante le ore del mattino e nel tardo pomeriggio/sera)

Sintomi
Il periodo di incubazione della malattia da virus Zika non è ancora stato definitivamente stabilito, ma è probabile che sia riconducibile a  un paio di giorni. I sintomi sono simili a quelli di altre infezioni e comprendono febbre, eruzioni cutanee, congiuntivite, dolori muscolari e articolari, malessere e cefalea. Questi sintomi sono generalmente lievi e durano 2-7 giorni.
Durante le epidemie in Polinesia Francese e in Brasile nel 2013 e 2015, rispettivamente, le autorità sanitarie nazionali hanno riferito potenziali complicanze neurologiche e autoimmuni della malattia da virus Zika. Recentemente, in Brasile, le autorità sanitarie locali hanno osservato un aumento generale delle infezioni da virus Zika e un aumento dei bambini nati con microcefalie nel nord-est del Brasile. Nonostante siano state raccolte molte prove del legame tra virus Zika e microcefalia, è necessario portare avanti ulteriori indagini per capirne la relazione effettiva e analizzare tutte le altre cause possibili.

Trasmissione
Il virus, come abbiamo detto, si trasmette alle persone attraverso il morso di una zanzara infetta del genere Aedes, soprattutto Aedes Aegypti nelle regioni tropicali. Si tratta della stessa zanzara che trasmette il dengue, la febbre gialla e la chikungunya. Il fatto che in più di 13 paesi del continente americano ci siano stati casi sporadici di infezioni da virus Zika è indice che il virus è in rapida espansione geografica.

Diagnosi
Il virus Zika è diagnosticato attraverso la PCR (Polymerase Chain Reaction) e l'isolamento del virus da campioni di sangue. La diagnosi per sierologia puo' essere più difficile in quanto il virus puo' reagire o interagire con altri flavivirus come il dengue, il West Nile e la febbre gialla.

Prevenzione
Naturalmente, la prevenzione in questo caso si basa sulla riduzione del numero di zanzare alla fonte, dunque attraverso la rimozione e l'eliminazione dei siti di riproduzione delle stesse, e riducendo le probabilità di contatto tra zanzare e persone. Quest'ultimo obiettivo puo' essere raggiunto utilizzando un repellente per insetti, indossando abiti (preferibilmente di colore chiaro) che coprano la maggior parte del corpo, utilizzando barriere fisiche come schermi, zanzariere, porte e finestre chiuse. E' anche molto importante vuotare o coprire i contenitori in cui è presente acqua come le fioriere e i pneumatici, in modo da evitare che le zanzare vi si possano riprodurre. Particolare attenzione va rivolta alle persone che potrebbero non essere in grado di proteggersi adeguatamente come i bambini, gli ammalati e gli anziani.
Durante le epidemie, le autorità sanitarie possono consigliare l'irrorazione dell'ambiente con insetticidi specifici, che possono essere utilizzati anche come larvicidi per i contenitori dell'acqua.
I viaggiatori devono adottare le precauzioni di base sopra definite per proteggersi dalle punture delle zanzare.

Trattamento
Il virus Zika è solitamente piuttosto mite e non richiede alcun trattamento specifico. Gli individui infetti da virus Zika dovrebbero riposarsi molto, bere molti liquidi e trattare dolori e febbre con farmaci comuni. Se i sintomi peggiorano, occorre rivolgersi a un medico. Attualmente non sono disponibili vaccini.

martedì 2 febbraio 2016

Valeriana: le sue proprietà, come funziona, come si usa.

La pianta di cui parliamo oggi è una delle più conosciute e utilizzate, anche da chi di norma non usa prodotti fitoterapici. La Valeriana Officinalis, della famiglia delle Valerianacee, è infatti ormai di uso comune ed è registrata come farmaco da banco.
La parte della pianta che contiene il principio attivo, chiamata comunemente droga, è costituita dalle radici fresche o essiccate a temperature non superiori a 40 gradi. I componenti attivi principali sono gli oli essenziali del-la Valeriana, che contengono acidi come quello valerenico e tracce di alcaloidi.
Le proprietà principali della Valeriana sono note a tutti: la pianta ha infatti proprietà calmanti ed è utilizzata anche per favorire il sonno.
E' dunque indicato il suo utilizzo in caso di agitazione, difficoltà ad addormentarsi e crampi di origine nervosa.
La Valeriana, grazie all'azione sinergica con altre piante simili come la Passiflora, la Melissa, l'Escolzia e il Biancospino, è una delle sostanze più comuni in commercio in prodotti come Sedatol, Sedivitax, Noctis e molti altri.
Posologia:
Infuso: 2 o 3 grammi di droga per tazza più volte al giorno        
Estratto fluido: la dose corrispondente a 3 grammi più volte al giorno
Tintura madre: 3 ml più volte al giorno

Effetti indesiderati:
Non sono noti effetti collaterali in gravidanza o allattamento ma non abbiamo molta esperienza del suo utilizzo in queste situazioni specifiche.