giovedì 14 agosto 2014

Farmaci ed estate: 20 consigli per viaggiare sicuri.

 
Spesso vi proponiamo le comunicazioni di AIFA che riguardo ai farmaci fornisce un lavoro chiaro e puntuale entrando nel periodo che dovrebbe essere il più caldo dell' anno va fatta molta attenzione riguardo alla conservazione dei farmaci.
"Ecco quindi  20 facili regole da osservare per la conservazione, il trasporto e l’assunzione dei medicinali durante l’estate.
Perché la sicurezza…non va in vacanza!
  1. Qualora l’aspetto del medicinale che si utilizza abitualmente appaia diverso dal solito o presenti dei difetti (presenza di particelle solide in sospensione o sul fondo, cambio di colore o odore, modifica di consistenza), consulta il medico o il farmacista prima di assumerlo. Tieni presente che non sempre l’aspetto, l’odore o il colore del medicinale rivelano se si è verificata un’alterazione. Pertanto non assumerlo se hai dubbi sull’integrità del prodotto. Segnala al medico qualsiasi malessere, anche lieve, in concomitanza con una terapia farmacologica, perché non tutti i farmaci possono avere effetti facilmente correlabili al caldo.
  2. Nel caso di un farmaco presente in diverse forme farmaceutiche e in assenza di specifiche controindicazioni (ad esempio la difficoltà di deglutizione), sono preferibili le formulazioni solide rispetto a quelle liquide che, contenendo acqua, sono in genere maggiormente sensibili alle alte temperature (termolabili).
  3. Per essere certo di conservare il medicinale nel modo corretto, leggi attentamente le modalità di conservazione indicate nelle informazioni del prodotto. Qualora queste non siano specificate, conserva il medicinale in luogo fresco e asciutto a una temperatura inferiore ai 25°. 
  4. Nel caso non sia possibile conservarlo in frigo e, in caso di viaggi o soggiorni fuori casa, trasportalo in un contenitore termico. Agenti atmosferici come eccessiva luce e/o sbalzi di temperatura possono infatti deteriorare i medicinali. Evita sempre, comunque, di esporli a fonti di calore e a irradiazione solare diretta.
  5. Se esponi i medicinali per un tempo esiguo (una o due giornate) a temperature superiori a 25° non ne pregiudichi la qualità, ma, per un tempo più lungo, ne riduci considerevolmente la data di scadenza. Se invece la temperatura di conservazione è specificatamente indicata, non rispettarla potrebbe addirittura renderli dannosi per la salute.
  6. Evita l’uso di contenitori (portapillole) non esplicitamente destinati al trasporto di farmaci, in quanto potrebbero facilmente surriscaldarsi o rilasciare sostanze nocive ed alterare così le caratteristiche del medicinale. Estrai dal contenitore originale (flacone, blister, etc) solo la dose destinata alla somministrazione quotidiana
  7. Se acquisti farmaci, non tenerli per ore in auto al caldo e portali a casa appena puoi. Se hai bisogno di conservare i medicinali di emergenza in auto, chiedi al tuo farmacista di consigliarti un contenitore sicuro che ti consentirà di mantenere il farmaco alla corretta temperatura. Anche farmaci comuni possono produrre effetti potenzialmente dannosi se esposti a temperature troppo elevate.
  8. Se soffri di una patologia cronica come il diabete o di una malattia cardiaca, un’alterazione di una dose di un farmaco fondamentale, come l'insulina o la nitroglicerina, può essere rischiosa. Ricorda che i farmaci a base di insulina vanno conservati in frigorifero. In caso di lunghi viaggi o se hai necessità di tenerli in auto per emergenza, conservali in un contenitore sicuro che li mantenga alla giusta temperatura. Presta particolare attenzione anche con gli antiepilettici e gli anticoagulanti. Piccole modificazioni in farmaci come questi possono fare una grande differenza per la tua salute. Alcune alterazioni che potrebbero verificarsi in antibiotici e/o aspirina potrebbero causare danni ai reni o allo stomaco. Ma non è tutto: una crema a base di idrocortisone, ad esempio, per effetto del calore potrebbe separarsi nei suoi componenti e perdere di efficacia.
  9. Se utilizzi farmaci in forma pressurizzata (spray), evitane l’esposizione al sole o a temperature elevate e utilizza contenitori termici per il trasporto.
  10. Qualsiasi tipo di striscia per test diagnostici, come ad esempio quelle utilizzate per verificare i livelli di zucchero nel sangue, la gravidanza o l’ovulazione, è estremamente sensibile all'umidità, che potrebbe causarne l’alterazione e dare una lettura non corretta. Evita di conservarle in luoghi umidi o eccessivamente caldi.
  11. I farmaci per la tiroide, i contraccettivi e altri medicinali che contengono ormoni sono particolarmente sensibili alle variazioni termiche. Questi sono a volte a base di proteine, che per effetto del calore cambiano proprietà. Anche in questo caso conservali in ambienti freschi e a temperatura costante.
  12. Sebbene sia difficile immaginare temperature di congelamento in piena estate, tieni presente che anche il freddo eccessivo può causare alterazioni dei farmaci. L'insulina, ad esempio così come i farmaci in sospensione, possono perdere la loro efficacia se congelati. Non conservali a temperature inferiori ai 2° C.
  13. Non inserire farmaci diversi in una sola confezione e non mescolarli in uno stesso contenitore per risparmiare spazio in valigia: potresti avere poi delle difficoltà a riconoscere la data di scadenza, la tipologia del medicinale e il dosaggio.
  14. Se devi affrontare un lungo viaggio in auto, trasporta i farmaci nell’abitacolo condizionato e/o in un contenitore termico. Evita invece il bagagliaio che potrebbe surriscaldarsi eccessivamente.
  15. Durante il viaggio in aereo, colloca i farmaci nel bagaglio a mano. In caso di flaconi liquidi di medicinali già aperti, mantienili in posizione verticale. Se sei in terapia con farmaci salvavita porta in cabina tali medicinali con le relative ricette di prescrizione, poiché potrebbe essere necessario esibirle nelle fasi di controllo.
  16. Se devi necessariamente spedire dei medicinali scegli sempre le compresse o comunque forme solide.
  17. Alcuni farmaci possono causare reazioni da fotosensibilizzazione (reazioni fototossiche o fotoallergiche che solitamente sono costituite da manifestazioni cutanee come dermatiti, eczemi, ecc.) a seguito dell’esposizione al sole. Controlla attentamente le istruzioni in caso di assunzione di: antibiotici (tetracicline, chinolonici) , sulfamidici , contraccettivi orali  (pillola), antinfiammatori non steroidei (FANS), prometazina  (antistaminico).
  18. Evita l’esposizione al sole dopo l’applicazione di gel/cerotti a base di ketoprofene  (fino a due settimane dopo il trattamento) o creme a base di prometazina, queste ultime spesso utilizzate per le punture di insetti o allergie cutanee; in caso lava accuratamente la zona interessata, in modo da evitare la comparsa di macchie o, peggio, vere e proprie ustioni. Per tutti gli altri medicinali in forma di gel/crema verificane la compatibilità con l’esposizione al sole.
  19. Il caldo può provocare l’abbassamento della pressione anche in soggetti ipertesi, pertanto la terapia dell’ipertensione arteriosa (ACE inibitori in associazione o meno con diuretici, sartani, calcio antagonisti, diuretici, beta bloccanti, bloccanti dei recettori alfa adrenergici) e di altre malattie cardiovascolari potrebbe richiedere un riadattamento da parte del medico/specialista nel periodo estivo. Tieni presente che le terapie in corso non vanno mai sospese autonomamente; una sospensione anche temporanea della terapia senza il controllo del medico può aggravare severamente uno stato patologico. È opportuno, inoltre, effettuare un controllo più assiduo della pressione arteriosa.
  20. Intorno agli occhi, nel periodo estivo, non utilizzare prodotti che con il calore potrebbero entrare a contatto con la superficie oculare (creme o pomate non idonee all’uso oftalmico)."

mercoledì 13 agosto 2014

Conserve sicure: come fare marmellate e salse in sicurezza.

Vi abbiamo già parlato in questo post delle indicazioni sulla prevenzione della diffusione del botulino con le conserve oggi vi mettiamo a disposizione le 10 regole che ha elaborato per Federfarma Genova l'Istituto zooprofilattico sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta (IZSTO) e che troverete nelle farmacie genovesi da oggi.
Se invece volete scaricare l'opuscolo del Ministero della Salute avrete a disposizione oltre 100 pagine di approfondimento su questo argomento così attuale in Estate.  

DIECI REGOLE CHE SALVANO LA VITA

1 - Cos'è il botulismo

Il botulismo è una malattia causata da spore e dalla tossina derivante dalla germinazione delle spore. Le spore sono microrganismi capaci di produrre una sostanza estremamente tossica per l’uomo: la tossina botulinica. Vivono in assenza di aria, dunque anche nelle conserve sotto vuoto.

2 - Dove si trovano le spore?

Nel suolo, nella polvere, nei sedimenti e nelle acque; inoltre possono essere presenti nei vegetali e negli animali. Pertanto possono facilmente venire a contatto con gli alimenti e contaminarli.

3 - Modalità di intossicazione

Ingestione della tossina o delle spore stesse.

4 - Come riconoscere il botulismo?

Il sintomo tipico è la paralisi muscolare, senza febbre. La paralisi è spesso preceduta da spossatezza, secchezza delle fauci, nausea, vomito e diarrea ma anche difficoltà ad alzare le palpebre, diplopia, difficoltà a mettere a fuoco accompagnata da pupille dilatate. Si possono verificare anche difficoltà nella deglutizione e nell'articolazione della parola. I primi sintomi si manifestano entro 12/24 ore dall’ingestione della tossina.

5 - Quali sono gli alimenti a rischio?

Conserve vegetali sott’olio; vegetali in acqua o in salamoia; sughi conservati; conserve alimentari “etniche”

6 - Dove si annida la tossina?

In conserve mantenute a temperatura ambiente; in scatole, vasi o buste sottovuoto.

7 - Cosa bisogna fare?

A livello domestico è possibile bloccare la germinazione delle spore mediante acidificazione o aggiunta di sale o zucchero, oppure mediante congelamento. Tutte le conserve che non possono essere trattate come indicato sopra, devono essere sterilizzate e quindi non possono essere prodotte in modo sicuro a livello domestico. Le spore resistono a bollitura anche per 5/6 ore. Nella lavorazione occorre avere sempre mani pulite e piani di lavoro impeccabili.

8 - I contenitori

I vasi delle conserve devono essere di vetro, per poter essere adeguatamente sterilizzati e vederne il contenuto prima di aprirli. Devono essere di dimensioni commisurate al consumo per non restare troppo tempo aperti in frigo. Una volta riempiti i vasi, sanificati a caldo, lasciare uno spazio vuoto sotto al tappo. Prima di chiudere i vasi, pulire accuratamente il collo. Una volta chiusi, pastorizzare i barattoli facendoli bollire. Verificare la presenza del vuoto schiacciando il tappo che non deve emettere alcun suono.

9 - Il consumo

I tappi dei barattoli non devono essere rigonfi e, se schiacciati, non devono emettere alcun suono. Al contrario, vi è presenza di gas. Se all’apertura il prodotto presenta colore o odore innaturale, per precauzione non deve essere assaggiato. In questi casi gettare il prodotto.

10 - Dopo l'apertura

Il barattolo deve essere conservato in frigorifero. Sott’olio e sottaceto, ed i vegetali in salamoia possono essere conservati in frigorifero anche per due mesi. Le marmellate, le confetture e la passata di pomodoro possono essere conservate per una settimana. I sughi e le salse, i succhi di frutta ed il pesto vanno consumati entro 4-5 giorni dall’apertura.

lunedì 11 agosto 2014

Farmacie aperte in Agosto a Genova e di turno? Si, noi...

Inizia un periodo che solitamente vede la maggior parte di farmacie genovesi chiuse per ferie, noi  per una serie di coincidenze quest'anno saremo praticamente sempre aperti da oggi alla fine di Agosto.
A partire da oggi fino a Giovedi 14 sera infatti saremo in farmacia  normalmente,  ci concederemo poi  il 15, 16 e 17 in vacanza giusto perché cadono nel  weekend...

Da Lunedì 18 fino a Sabato 30 Agosto saremo sempre aperti ed in particolare da Sabato 23 a Sabato 30 ci troverete con orario continuato dalle 8 alle 20,30 .
Insomma se passerete dalle nostre parti e non ci verrete a trovare non potete dirci come spesso capita "Peccato sono passato ma eravate chiusi"...

A meno che non veniate proprio la Domenica 31  giorno in cui ci "riposeremo" dopo avere terminato il turno.

La certezza di essere reperibili fisicamente ed online in un periodo in cui le persone più deboli e bisognose spesso restano in città fa si che ci sentiamo più utili e magari riusciamo anche tramite il porta farmaci, che vi abbiamo già raccontato, a migliorare qualche situazione di disagio.
Per quanto ci riguarda il nostro impegno è di andare anche oltre alle nostre competenze e ruoli abituali senza ovviamente voler fare il lavoro degli altri ma cercando di" improvvisarci" consiglieri, badanti, infermieri, medici e soprattutto stando ad ascoltare chi non ha magari bisogno del farmacista nello stretto senso del termine ma di qualcuno che stia solo a sentire.

La presenza del turno ci rende poi allegri perché siamo certi che troveremo nuovo materiale per il nostro Tumblr che raccoglie le #risateinfarmacia.

Insomma lavorare ad Agosto non ci pesa anzi sarà un' occasione per incontrare magari qualcuno di voi di passaggio a Genova per qualche giorno di vacanza! 
     

venerdì 8 agosto 2014

Un' app e qualche spunto utile per dormire meglio.


Vedendo qualche giorno fa questo video pubblicato da Buzzfeed insieme alle foto molto esplicative che ci dimostrano quanto sia importante dormire e quanto cambiamo fisicamente senza sonno ci è venuta in mente questa app che faceva parte delle 5 che ci sono piaciute di più nel 2012.
Una delle discussioni più frequenti con i ragazzi a casa è quanto dovrebbero dormire un sondaggio fatto con i genitori americani ha dato come numero di ore di sonno in una nottata media, non nel  fine settimana :
da 6 ai 10 anni 8,9 ore
da 11 a 12 anni 8,2 ore
da 13 a 14 anni 7,7 ore
da 15 a 17 anni 7,1 ore

Ovviamente i nostri 4 come quasi tutti i bambini che conosciamo dormono molto meno del tempo che in realtà sarebbe consigliato che è secondo le ultime indicazioni di chi si occupa scientificamente di questo tema.
 
Dai 6 ai 10 si dovrebbe dormire dalle 10 alle 11 ore
da 11 a 17 le ore consigliate sono tra 8,5 e 9,5


Ma ecco la descrizione dell'app, che in questo momento non risulta scaricabile speriamo lo sia di nuovo presto,ed un po' di spunti utili per cercare di dormire meglio.  
L' insonnia in questo periodo caldo umido sta tormentando un po' tutti, l' applicazione di oggi ci fornisce uno spunto tecnologico per combatterla come ci consigliavano  da piccoli:  se non dormi conta le pecore!
L' idea spiritosa di poterlo fare accelerando e rallentando il ritmo della corsa cullati anche se volete da una musichetta ripetitiva può essere di aiuto a staccare con i pensieri di una lunga giornata trascorsa tra mille impegni . 

Abbiamo provato, di giorno, a testarla con i piccoli ma come pensavamo ha generato una gara a chi ne contava di più quindi ve la sconsigliamo come rilassamento serale per i bambini.

Se invece volete provare a riposare meglio i consigli sono sempre gli stessi : 
1 non esagerate con caffè e bevande contenenti  caffeina, specialmente assumetene poche dal pomeriggio  in avanti. 

2 bevete  almeno 2 litri di acqua al giorno per combattere l' insorgenza di crampi fastidiosi e causa di risvegli notturni improvvisi . 

3 fate  una cena leggera e con cibi digeribili preferendo frutta e verdura. 

4 leggete magari qualcosa di rilassante senza farci prendere da romanzi con trame avvincenti. 

5 non lavorate oltre una certa ora per non rimanere travolti dai pensieri. 

6 contate le pecore anche non elettronicamente ...

lunedì 4 agosto 2014

Cinque dischi per...Le vacanze!

Questi, cari lettori, sono i miei ultimi cinque dischi… per quest'anno. Scolastico. Ebbene, è ancora radicata nel mio anziano cervello la scansione del tempo che fa partire l'anno a settembre e lo fa finire quando finisce la scuola (che poi è diventato "quando do l'ultimo esame della sessione estiva", e poi "quando più o meno tutti iniziano le ferie"). 
Quindi oggi, eccezionalmente di Lunedì, ci salutiamo per un po', e ci rileggiamo a settembre. 

1. John Denver - Leaving on a jet plane


Magari molti di voi non prenderanno l'aereo per partire per le vacanze, ma potevamo mai dimenticarci di John Denver col suo straziante arrivederci? Fa tanto "Mi dispiace devo andare il mio posto è là", ma in versione folk. E dunque, non ce ne vogliano i fan dei Pooh, ho preferito questa. 

2. Red Hot Chili Peppers - Road trippin'

 
 
Un'alternativa è il viaggio in macchina, armati di snack e quanto altro sia utile alla sopravvivenza per un viaggio che porti a perdersi lontano ma sempre in casa propria. "Let's go get lost, right here in the USA", "perdiamoci, proprio qui negli USA". Anche in Italia ci sono un sacco di bei posti in cui perdersi: prendere la macchina (o un treno, una carrozza, una diligenza, un ciuco) e partire per riscoprire il proprio Paese non è una cattiva idea. I Red Hot Chili Peppers meglio di Osvaldo Bevilacqua di Sereno Variabile.

3. R.E.M. - Leaving New York

Lasciare qualcuno non è mai semplice. Lasciare un posto che si ama è altrettanto doloroso. Anche in questa canzone si confonde un po' il senso del lasciare: quello che è chiaro è che è qualcosa che si preferirebbe non fare. "Leaving New York" è utilissima come colonna sonora del magone post-ferie, ma non solo.

4. Foo Fighters - Next Year

Ve l'ho detto: ci rileggiamo l'anno prossimo. Le ferie nello spazio, a spasso come Dave Grohl in questo video, non devono esser male: probabilmente lassù non fa nemmeno troppo caldo. Di sicuro non arriva la musica a palla del vicino di ombrellone. 

5. Hatsune Miku - Leave in summer, yet you're in my fluffoughts (夏に去りし君を想フ)

 
Non potevo lasciarvi con il quadretto malinconico di noi che ci salutiamo e io che me ne vado nello spazio profondo per chissà quanto. Dunque ci salutiamo così, con uno strabiliante stuolo di alpaca danzanti sulle note di qualcosa che parla di saluti e amori e altre morbidezze dalle quali mi sono distratta, totalmente ipnotizzata dalle loro straordinarie abilità tersicoree. 
Credo mi perseguiteranno fino a settembre. Con l'augurio che vi accada almeno una cosa altrettanto bella, vi auguro anche una buona estate, cari lettori.