martedì 1 febbraio 2011

Omeopatia si : Aconitum e febbre .




Il rimedio di oggi fa parte della famiglia delle Ranuncolacee.

L' azione sull' individuo sano e' determinata anche in questo caso dalla presenza di un alcaloide particolarmente tossico: l' Aconitina.
Gli effetti piu' evidenti generati da questa sostanza sono a carico della sfera circolatoria con arrossamento intenso del viso, possibile ipertensione.

Mentre per la sfera nervosa provoca uno stato ansioso con paura ed angoscia, possibili attacchi di panico e nevriti in particolare a carico del trigemino.
Il sintomo piu' evidente e' l'insorgenza di una febbre violenta elevata e con brividi iniziali, si presenta solitamente verso le 24. Il paziente e' agitato con assenza di sudorazione, ci possono essere nevralgie e diarrea. Tachicardia con polso martellante.

Per similitudine quindi usiamo l' Aconitum in caso di febbre con comparsa dei sintomi dopo un colpo di freddo o vento secco, subito elevata con grande sete di acqua fredda, agitazione, cute calda senza traspirazione.
Solitamente la diluizione e' alla 9 ch si somministrano 3 granuli ogni 3 ore fino al miglioramento dei sintomi.

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