martedì 5 giugno 2012

Fitoterapia si :Camellia sinensis (tè verde) ed invecchiamento.

Il tè verde si ricava dai germogli delle foglie e dalle foglie giovani della pianta conosciuta come Camellia sinensis ed appartenente alla famiglia delle Theacea, originaria della Cina e poi importata in Giappone.

E’ largamente usato come bevanda dalla popolazione Giapponese e Cinese. La principale differenza tra il tè verde (o vergine) ed il tè nero consiste nella modalità di essiccazione della droga:
il primo si ottiene trattando a vapore le foglie fresche ad alte temperature che
inattivano gli enzimi ossidanti e lasciano intatti i principi contenuti;
nel secondo, invece, le foglie subiscono un processo di fermentazione che trasforma le catechine presenti in sostanze aromatiche.

Il consumo dell’infuso di foglie di tè è secondo al mondo solo a quello dell’acqua; studi condotti per lo più nelle popolazioni asiatiche, dove tante persone ne utilizzano oltre un litro al giorno, hanno dimostrato un rischio ridotto di cancro gastrico, di gastrite atrofica cronica, di cancro alla prostata, di neoplasie della pelle e di alcune infezioni microbiche.

La droga, costituita dalle foglie, contiene polifenoli, tra cui catechine e tannini, proteine, amminoacidi in forma libera, alcaloidi, zuccheri, acidi organici, lipidi,
vitamine, sali minerali e pigmenti, tra cui clorofilla e carotenoidi.

I componenti di maggiore interesse farmacologico sono i polifenoli, la caffeina, la l-theanina .

Sarebbero i polifenoli, a possedere un’azione antiossidante con un’efficacia come anti-radicali liberi superiore di 30-50 volte rispetto alla vitamina E ed alla vitamina C, antimutagena, anticancerogena e neuroprotettiva .

Questi composti sono in grado di difendere le cellule dagli effetti dannosi delle radiazioni UVA e UVB, proteggendo la pelle e le cellule da fotoinvecchiamento cellulare , garantendo effetti antiossidanti ed antinfiammatori .
Recentemente si è osservata anche una proprietà antimicrobica da parte dei polifenoli .

La caffeina, stimola la muscolatura striata, aumentandone la forza di contrazione e diminuendo il senso di fatica muscolare favorisce la disponibilità muscolare di glucosio e di acidi grassi.
Si è osservato che anche la l-theanina è responsabile della diminuzione di peso e dell’accumulo di grasso .

La teofillina, presenta un effetto diuretico, potenziando l’escrezione d’urina e d’elettroliti, utile nei casi d’obesità associati a ritenzione idrica o nelle terapie sostitutive ormonali e contraccettivi, dove spesso si osserva un maggior accumulo di liquidi corporei.

Il tè verde è frequentemente utilizzato come coadiuvante nelle diete ipocaloriche. In seguito ad alcuni studi si è visto che le sostanze presenti sono in grado di ridurre la lipogenesi, la massa grassa, il peso corporeo, con l’assorbimento dei lipidi e dei carboidrati, stimolando la termogenesi .

Da ricordare anche l’attività tonica e stimolante del SNC, grazie alla presenza di caffeina, nonché l’azione coronodilatatrice, tipica della teofillina.

Non l' abbiamo visto utilizzare in gravidanza, allattamento e nei bambini.

La posologia giornaliera va dai 7 ai 10 mg/ kg divisi in 2 somministrazioni giornaliere lontano dai pasti è preferibile.

La foto viene da qui.

Nessun commento:

Posta un commento